
Fine settimana in chiaro scuro per formazioni catanesi di pallanuoto.
L’Ekipe vince una partita fondamentale che le permette di non abbandonare il sogno champions, mentre in serie A2 maschile un pareggio e una sconfitta per Nuoto Catania e Muri Antichi.

EKIPE ORIZZONTE, VITTORIA PESANTE IN CHAMPIONS E CLASSIFICA RIAPERTA. L’Ekipe Orizzonte riparte.
Vince alla piscina di Nesima e soprattutto torna in corsa per i quarti di Champions League femminile.
Una partita intensa, giocata con piglio feroce fin dal primo possesso.
Il 13 a 9 sul Terrassa vale molto più dei tre punti. Rimette in moto una squadra che aveva bisogno di ritrovare ritmo, fiducia e identità.
Primo tempo dominante, chiuso sul 5 a 1. Secondo parziale controllato, terzo con un piccolo calo, ultimo quarto combattuto fino al 4 a 4 finale.
Un andamento chiaro. Le etnee hanno scelto di giocare con aggressività e hanno avuto ragione.
Claudia Marletta guida la serata con tre reti. Halligan, Viacava e Leone firmano due gol a testa. Meggiato, Bettini, Tabani e Jackovich completano il tabellino di una vittoria corale.
A fine gara parla Morena Leone con grande lucidità. «Nelle scorse partite ci era mancata l’aggressività. Oggi serviva iniziare forte e mostrare cosa significa essere l’Orizzonte. Ora testa a Trieste in campionato. Poi torneremo a pensare al Sabadell. Lì possiamo fare bene. Lo abbiamo dimostrato anche all’andata».
La classifica del girone si accende. Matarò 9, Sabadell 5, Ekipe Orizzonte 4, Terrassa 0.
Il calendario delle rossazzurre sarà fitto. Mercoledì 3 dicembre, alle 15, recupero dell’ottava giornata contro Trieste. Mercoledì 10 dicembre, sempre alle 15, recupero del settimo turno contro Bogliasco.

NUOTO CATANIA, PARI AMARO MA UTILE CONTRO LA NAPOLI LIONS. La Nuoto Catania torna da Napoli con un 15 a 15 che lascia sensazioni miste.
Un primo tempo brillante, chiuso sul 7 a 9. Un finale più complicato, con qualche calo evidente.
Eppure il punto conquistato pesa. Tiene i rossazzurri agganciati alla parte alta della classifica e certifica un gruppo ancora competitivo, nonostante l’assenza di un giocatore importante.
Eugenio Russo trascina con sette gol, poi analizza la partita con sincerità: «È stato uno scontro diretto combattuto. Anche se non abbiamo giocato benissimo, abbiamo avuto le occasioni per vincere. Dobbiamo crescere nella continuità e nella gestione dei momenti chiave. Restiamo fiduciosi. Sappiamo cosa possiamo fare».
Una prestazione non perfetta, ma che conferma il carattere della squadra.
La prossima gara dovrà essere un passo avanti.

MURI ANTICHI, SCONFITTA PESANTE CONTRO LA LAZIO NUOTO. La Giorgini Ottica Muri Antichi scivola 10 a 15 contro la Lazio Nuoto.
Una partita complicata fin dall’inizio, con troppi errori sotto porta e poca cattiveria nei momenti decisivi.
Il 4 su 16 in superiorità numerica parla chiaro. I laziali rispondono con un 7 su 9 che indirizza la serata. La differenza sta tutta lì.
L’avvio era stato incoraggiante: Marangolo, protagonista con cinque reti, guida il 3 a 2 del primo tempo.
Ma la Lazio ribalta tutto nel secondo parziale, trascinata da Jankovic.
Il terzo tempo sancisce il break definitivo, con un parziale duro e difficilmente recuperabile.
Il presidente Spinnicchia non si nasconde: «Oggi abbiamo fatto un passo indietro. Siamo stati poco incisivi in attacco e poco attenti dietro. Con una squadra giovane può succedere. Ripartiremo».
Coach Scebba resta lucido: «Siamo partiti con intensità. Poi è venuta fuori la qualità della Lazio. I ragazzi hanno dato impegno. Gli errori in avanti hanno pesato. Dobbiamo rimboccarci le maniche in vista della prossima gara».










