
La pallanuoto siciliana vive un fine settimana anomalo. Una giornata con poco gioco e tanti temi. Si parte dalla Serie A1 femminile, si passa dalla maschile e si chiude con una A2 vibrante.
A1 FEMMINILE, EKIPE ORIZZONTE FERMA ANCORA PRIMA DI INIZIARE. La sfida tra Ekipe Orizzonte e Bogliasco 1951 non si è giocata, la piscina Francesco Scuderi era pronta, gli arbitri pure, il pubblico anche, mancava solo la squadra ligure.
Le condizioni meteo avverse, infatti, hanno colpito l’aeroporto di Genova e impedito la partenza del Bogliasco: la gara, valida per la settima giornata, verrà recuperata in data da definire.
Un rinvio inatteso che spezza il ritmo del campionato: una partita che avrebbe dato risposte importanti alla classifica.
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A1 MASCHILE, ORTIGIA ANCORA KO ALLA CALDARELLA. Il passo successivo porta alla Serie A1 maschile e al momento complicato dell’Ortigia, se è vero che la Caldarella resta un tabù.
La Rari Nantes Salerno passa 13 a 11 e conferma le difficoltà dei biancoverdi.
La squadra di Piccardo parte male, va sotto quattro a zero e fatica a rientrare: troppe espulsioni, troppi rigori, troppe disattenzioni.
Radic prova a tenere in vita la partita con cinque gol, ma non basta.
Nel dopo gara Piccardo è chiarissimo: serve realismo, serve consapevolezza, serve lavorare ancora di più.
La squadra è giovane e la salvezza diretta è un obiettivo complicato, anche se lo si sapeva fin dal primo momento.
L’Ortigia resta penultima e dovrà lottare fino all’ultima giornata.

A2 MASCHILE, ESPLODE LA GIOIA DEI MURI ANTICHI. Dal dramma sportivo alla festa.
La Serie A2 racconta di un pomeriggio epico per i Muri Antichi che vince 12 a 11 sul campo dell’Onda Forte e lo fa con un gol all’ultimo secondo.
Una partita che vale molto più di tre punti: la squadra di Scebba soffre, sbanda, reagisce e ribalta tutto.
Forzese è devastante, Zovko punge al centro, Marangolo segna la rete che cambia tutto.
Il presidente a fine gara Spinnicchia parla di cuore, identità, battaglia, mentre il tecnico Scebba applaude i suoi e sottolinea la forza del gruppo.
NUOTO CATANIA SHOW CONTRO LA LAZIO. Chiusura dedicata alla Nuoto Catania che vince 17 a 15 contro la S.S. Lazio Nuoto.
Un match vibrante, una partita ricca di gol, errori, emozioni.
La squadra biancoceleste tiene botta nel cuore della gara, poi cede nel finale.
La Nuoto Catania invece respira, si compatta e mostra progressi importanti.
Vincere non è mai banale e farlo in un match così acceso vale ancora di più.










