sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
imgi_1_logo sud sport

PAGINE

Categorie

Categorie

Lo Sport come lo raccontiamo noi

sudpalermo_logo
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Il Catania supera il turno: a SudPress non assegnato posto a sedere in tribuna stampaCatania, vietato guardare la cima: ma la Serie B è una necessità emotivaBoxe, cresce l'attesa per il Boxing Night of ChampionsDal 1952 al trionfo: la rivincita della Fiat Ermini al Giro di SiciliaUna traversa, sofferenza e carattere: il Catania torna da Lecco con un pareggio pesanteMedicina si prende ancora il Palio: le “Furie Rosse” dominano l’edizione 2026

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

info@sudsport.it

IN EVIDENZA

Vincere, cadere e poi rialzarsi: Ekipe e Meta orgoglio catanese

06-04-2025 06:00

Alessandro Fragalà

Pallanuoto, Cronaca, Focus, Futsal, calcio-a-5, meta-catania, pallanuoto, pallanuoto-femminile, ekipe-orizzonte,

Vincere, cadere e poi rialzarsi: Ekipe e Meta orgoglio catanese

Nella pallanuoto femminile e nel calcio a 5, storie di sport quelle di Ekipe e Meta: vincere, confermarsi, cadere e rialzarsi

foto-time-out-ekipe-orizzonte.jpeg

Vincere nello sport potrebbe, all’apparenza, sembrare semplice.

 

Non è affatto così. 

 

Vincere non è facile, confermarsi è ancora più difficile. 

 

Ma c’è una cosa che, soprattutto nello sport di vertice, è ancora più complicata: rialzarsi dopo le cadute e ricominciare a vincere provando ad essere, magari, più forti di prima. 

 

A Catania, per fortuna, ne abbiamo degli esempi: uno ormai storico, l’altro che piano piano sta acquisendo pagine nella storia sportiva etnea. 

 

Parliamo di Ekipe Orizzonte e Meta Catania che, in due discipline completamente diverse hanno dimostrato di saper vincere, di sapersi confermare e di sapere reagire alle difficoltà. 

 

L’EKIPE NON MUORE MAI. Chi conosce bene l’ambiente Ekipe Orizzonte, sa perfettamente che c’è un cruccio che non esce mai dalla testa di Martina Miceli e Tania Di Mario: un cruccio che si chiama Europa. 

 

Si perché se Italia quello degli ultimi anni è un dominio assoluto Ekipe, in Europa, ancora, non si riesce a tornare ai fasti e ai livelli della prima decade degli anni 2000. 

 

L’eliminazione dalla champions pesa, ma l’Ekipe, come spesso avviene, ha saputo immediatamente trovare la forza per reagire.          

 

Lo ha fatto battendo le ormai storiche avversarie della Sis Roma, per 10-7 nel recupero della 17ª giornata di Serie A1 femminile di pallanuoto. 

 

Grazie a questo successo, ottenuto alla piscina di Nesima, le catanesi si assicurano matematicamente il primo posto in regular season, portandosi a +4 sulle romane a una giornata dal termine. 

 

L’EQUILIBRIO DI MARTINA MICELI. “Sicuramente non abbiamo iniziato bene la partita e di certo si sono fatte sentire le scorie di tutto quello che ci è successo nelle ultime tre settimane. Non era facile resettare, dopo essere usciti dalla Champions appena quattro giorni fa. Inoltre le nostre avversarie hanno avuto dieci giorni per preparare questa partita e noi solo tre, è un po’ assurdo ma è così. Comunque era importante vincere e lo abbiamo fatto. Devo dire inoltre che poi le nostre ragazze sono venute fuori e hanno fatto una partita gagliarda e cattiva per come serviva. Penso che il punteggio sia meritato e ci sia poco da dire, anzi, forse ci poteva pure stare un margine più ampio per il gioco che abbiamo espresso. Però va bene così, ricominciamo da qui e ci prepariamo ai playoff”.

whatsapp-image-2025-04-04-at-22.37.53.jpeg

SETTIMA VITTORIA CONSECUTIVA PER LA META. Da una storia, ad un’altra. Da uno sport ad un altro, con un unico comune denominatore: la capacità di imporsi. 

 

Nel calcio a 5 i campioni d’Italia della Meta hanno avuto la forza di confermarsi, ma nello stesso tempo la capacità di rialzarsi dopo una delusione, in questo caso la Coppa Italia. 

 

Vittoria e festa al PalaCatania nell’ultima gara con i rossazzurri che hanno superato il Petrarca 5-3, consolidando il primato in classifica. 

 

Nonostante le assenze di Podda (squalificato) e degli infortunati Silvestri, Anas e Salamone, la squadra di Juanra impone il proprio gioco già nel primo tempo. Pulvirenti apre le marcature con la sua 16ª rete stagionale, ma il Petrarca reagisce e si porta sul 2-1 con Molaro e Victor Mello. 

 

Da lì in poi, è assedio catanese: pareggio di Turmena, poi il sorpasso firmato Bocão. Sul finire della prima frazione, gli ospiti perdono Molaro e Mello, e la situazione si complica.

Nel secondo tempo, la Meta gestisce il vantaggio: Turmena sigla la tripletta, mentre Lucacel fissa il punteggio sul 5-3. Ampio spazio ai giovani Giulio e Mario Musumeci e a Centorrino, protagonisti di buone azioni. 

 

Con questa settima vittoria consecutiva, la Meta Catania raggiunge i 55 punti, record assoluto in Serie A, e si prepara alla pausa per recuperare energie e infortunati.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Alessandro Fragalà

Sudsport è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_1_logo sud sport

La tua pubblicità su SudSport passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder