Il 2026 del Cus Catania si apre con una luce forte.
Arriva dalla pedana di Ostia, dove la giovane Graziana Maria Amenta firma un risultato che pesa.
Alla Rome Cup Winter Edition, torneo internazionale, la ginnasta etnea conquista il primo posto nell’esercizio con la palla.
Il punteggio, 19.367, significa soprattutto personalità, controllo, maturità.
Un successo che vale doppio: è infatti la prima partecipazione internazionale nella storia della sezione ritmica del Cus Catania.
La prima, ed è già oro.

La competizione, organizzata con il supporto della Federazione Ginnastica d’Italia, ha richiamato ad Ostia atlete provenienti da tutta Europa e non solo.
Azerbaijan, Ucraina, Estonia, Svizzera, Slovacchia. Ma anche Egitto, Turchia, Gran Bretagna, Spagna. Un contesto di altissimo livello tecnico.
E proprio contro l’Ucraina, patria storica della ginnastica ritmica, arriva il risultato che colpisce anche per il distacco registrato.
Amenta precede la seconda classificata di oltre un decimo, 19.367 contro 19.233: chi mastica ginnastica ritmica, sa perfettamente che non si tratta di un dettaglio.
“La sola partecipazione per noi era già una conferma del percorso intrapreso”, spiega Rossella Longo, tecnico federale e responsabile della sezione.
“Il punteggio di Graziana evidenzia un risultato eccezionale. Siamo ancora incredule”.
La giovane cusina, categoria Junior 1, ha gareggiato al Pala Pellicone negli esercizi con palla e cerchio.
Prima di salire in pedana l’emozione è tanta. Fortissima: Poi la musica. “Don’t Tell Mama”, dal musical Cabaret.
E tutto si trasforma in concentrazione, rischio, precisione. I lanci, le rotazioni, la ripresa dell’attrezzo. Nessuna sbavatura. Solo ritmo.
Un trionfo che non nasce per caso: Graziana Amenta è già campionessa regionale Silver e nel 2024 aveva vinto il titolo nazionale al cerchio durante “Ginnastica in Festa” a Rimini.
Un percorso coerente, costruito, allenato giorno dopo giorno.
A sottolinearne il valore è anche il presidente del Cus Catania Massimo Oliveri: “La ginnastica ritmica insegna molto, anche nella vita. La sezione ci sta abituando a grandi risultati. Un lavoro avviato da anni, con titoli nazionali e ora anche internazionali. È un punto di svolta. Complimenti a Graziana, a Rossella Longo e a tutto lo staff”.
Il Cus Catania guarda avanti: con grande orgoglio e con una nuova certezza, anche sulla pedana internazionale.











