I tifosi rossazzurri hanno voglia di tornare a esultare per gli ace di Arinze, per gli attacchi di Basic e per muri di Volpe.
Un obiettivo che accomuna tifoseria, dirigenza e gruppo squadra della Sviluppo Sud Catania.
La pesante sconfitta contro il Taranto, arrivata proprio nel giorno della giornata rossazzurra, ha rappresentato un grande rammarico per Montagnani: «Volevamo fare una partita completamente diversa. Non ci siamo riusciti. È stata una gara in cui non abbiamo avuto ritmo e questo resta il nostro problema principale», dichiara il coach.
Come nelle ultime settimane, a incidere sulla prestazione, sono state le non perfette condizioni fisiche che continuano a penalizzare la squadra, da Basic (ancora decisamente non al meglio) a Marshall.
«La pallavolo è semplice: tre tocchi e bisogna essere efficaci in attacco», aveva detto l’allenatore nel post gara del PalaCatania.
Ma dai momenti bui si esce con il lavoro ed è quello che ha fatto la Sviluppo Sud in questa settimana che porterà alla sfida in casa di Macerata e che darà il via al girone di ritorno.
Domenica alle ore 19 i rossazzurri saranno impegnati in trasferta e sarà l’occasione per mostrare una reazione concreta dopo l’ultima sconfitta, per mettere in campo il lavoro svolto in questi giorni di allenamento.
«Ripartiamo cercando di migliorare anche sui nostri difetti. Affronteremo una squadra che all’andata ci ha battuto, con un giocatore fuori categoria come Karyagin, capace di dare grande sicurezza al loro attacco. Sappiamo cosa ci aspetta, ma sappiamo anche cosa vogliamo fare» dichiara Montagnani, tornando con la mente alla sfida del 20 ottobre, conclusa con una sconfitta per 3-2 al tie-break, «Andiamo a Macerata con fiducia».
Sarà una trasferta impegnativa, ma in stagione la squadra ha già dimostrato di saper affrontare situazioni complesse, uscendone spesso vincente.
Sulla stessa linea anche lo schiacciatore Jan Feri, che rilancia: «Dobbiamo continuare a spingere, perché ci meritiamo di giocare meglio».
Ci si attende dunque una squadra compatta, la voglia di giocare e superare i soliti ostacoli. Di migliorare la tecnica e andare oltre la difficoltà degli infortuni.











