Lo sport è cultura.
Ogni paese ha tradizioni culturali diversi e, in certi casi, anche sportive.
E se il calcio resiste ancora come sport più praticato in numerosi stati del mondo, ci sono posti in cui la diversità (nel senso di specificità) è segnata anche da passioni differenti.
In Korea del Sud, per esempio, lo sport per eccellenza è il biliardo, quello sportivo e in particolare la carambola a 3 palle che, a breve, dovrebbe diventare disciplina olimpica.
Sport che diventa cultura, tanto da essere insegnato e praticato a scuola, tanto da diventare, per alcuni, una professione.
La storia di sport che vi raccontiamo arriva fino alla Korea, ma parte da Catania.
E’ la storia di due ragazzi che, grazie alla passione per il biliardo sportivo, hanno cancellato le distanze culturali diventando amici; la storia di una partenza, di un ritorno e della voglia di conservare passione e tradizioni.
E’ la storia di Alessio D’Agata, catanese di 24 anni che, la passione per il biliardo ha portato fino al trasferimento in Korea.
Ed è li che la sua storia si è intrecciata con quella di Kim Jun Tae che del biliardo sportivo mondiale è l’assoluta promessa.
Due storie che si sono ritrovate e che abbiamo voluto raccontare tra i tavoli della Nuova Accademia del Biliardo, una sala nata solo pochi mesi fa nei pressi dei Due Obelischi a Catania e gestita, tra gli altri, dall’ex presidente dell’Ast Gaetano Tafuri.










