
Catania torna a correre lungo il mare, ma questa volta il traguardo va ben oltre il risultato sportivo.
Domenica 13 settembre piazza del Tricolore ospiterà la quarta edizione etnea della Corsa del Ricordo, manifestazione podistica nata per mantenere viva la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo delle popolazioni giuliano-dalmate, fiumane, istriane e polesane al termine della Seconda guerra mondiale.
Un appuntamento nel quale sport e storia si incontrano, trasformando la corsa in un’occasione di partecipazione collettiva.
Il raduno è previsto alle 8.30, mentre la gara prenderà il via alle 10.30 lungo viale Ruggero di Lauria, con il lungomare catanese ancora una volta chiamato a fare da scenario alla manifestazione.
Il circuito misurerà 1,2 chilometri. Gli atleti impegnati nella prova competitiva dovranno completarlo otto volte, per una distanza complessiva di 9,6 chilometri.
Quattro giri, invece, per la gara non competitiva di 4,8 chilometri, alla quale sarà possibile iscriversi direttamente sul posto.
Giunta alla tredicesima edizione nazionale, la Corsa del Ricordo ha iniziato il proprio percorso il primo febbraio a Roma e coinvolge numerose città italiane.
L’iniziativa è ideata e promossa da Asi nazionale in collaborazione con l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.
La tappa catanese è organizzata dal comitato provinciale Asi, presieduto da Angelo Musmeci, con il sostegno di Asi Sicilia e Asi nazionale, guidate rispettivamente da Maria Tocco e Claudio Barbaro.
«Attraverso questo evento sportivo, Asi e il mondo dello sport vogliono offrire un contributo affinché la storia del popolo italiano, anche nei suoi momenti più tragici, non venga dimenticata», ha spiegato Musmeci.
«Eventi che in passato hanno creato muri oggi possono aprire ponti di collaborazione e di unione. Perché lo sport è vita, salute e promozione dei valori di pace e solidarietà».
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Catania, dell’Assemblea regionale siciliana e della Regione Siciliana.
Al fianco degli organizzatori anche Coni Sicilia, Fidal Sicilia, Unione nazionale veterani dello sport, Sport e Salute Sicilia e Comitato 10 Febbraio.
Il 13 settembre non conterà soltanto la velocità.
Sul lungomare ogni passo avrà il peso della memoria e il valore di una comunità che sceglie lo sport per ricordare, incontrarsi e costruire ponti.










