
Due titoli italiani, un weekend praticamente perfetto e un segnale forte che arriva dall’acqua.
Al Lago di Sabaudia il Circolo Canoa Catania si prende la scena ai Campionati italiani di fondo sui 5.000 metri.
Una spedizione da incorniciare, impreziosita da due ori e da una profondità di squadra che racconta crescita e ambizione.

INSABELLA REGINA DEL K1, RITORNO DA CAMPIONESSA. A prendersi i riflettori è Anastasia Insabella.
Nel K1 Junior domina con una progressione lunga, potente, irresistibile: oro netto e vittoria che vale doppio perché arriva dopo un infortunio pesante e perché segna il ritorno di un talento che non ha mai smesso di crederci.
A fine gara la dedica è per Arpi Toth e Silvio La Macchia, figure fondamentali nel suo percorso.

IL K4 VOLA: ORO E FUTURO. Le soddisfazioni non arrivano solo dall’individuale.
Il quartetto femminile composto da Insabella, Sofia Di Grazia, Rebecca Puleo e Andrea Consoli conquista il titolo italiano nel K4 Junior.
Una finale perfetta, gestita con maturità e qualità e c’è un dettaglio che pesa: Andrea Consoli è campionessa d’Italia Under 18 a soli 14 anni.
Anche in questo caso un segnale chiaro che il futuro è già qui.
SQUADRA COMPATTA, RISULTATI DIFFUSI. Il sabato è dedicato alle barche singole. Il Circolo Canoa Catania risponde presente in tutte le categorie, portando più atleti nelle fasi finali.
In evidenza Lorenzo Bonaccorsi nel K1 Ragazzi, bene anche Consoli tra le Ragazze e il gruppo Junior femminile con Grancagnolo, Di Grazia e Puleo.
Nel maschile spazio a Trombetta, Laudicina, Russo e Manuel Moro. Presente anche Claudio Cantarella nel K1 Senior.
La domenica spazio alle barche multiple. Trionfo nel K4 femminile. Il K4 maschile, con Trombetta, Russo, Moro e Laudicina, sfiora il podio.
Poi la maratona Junior: diciotto chilometri, tre trasbordi, fatica pura. Carlo Trombetta cade in partenza, si rialza, recupera e chiude quinto con grande cuore.
PALMARES CHE CRESCE. Con questi successi il Circolo Canoa Catania raggiunge quota 242 titoli italiani.
Numeri importanti che significano continuità.

DA SABAUDIA A NUMANA: DOPPIO FRONTE PER CATANIA. Nello stesso weekend, a Numana, spazio anche alla Coppa Italia di canoa polo.
Qui le squadre catanesi lottano, ma si fermano ai piedi della top five.
La Polisportiva Canottieri Catania chiude sesta nel maschile. Dopo un buon avvio, con vittorie contro Chiavari, Ferrara e Firenze, arrivano stop pesanti contro Ichnusa e Cus Catania. Nella finale per il quinto posto è Napoli ad avere la meglio, 4-3.

Sesto posto anche per il Gruppo Sportivo Canoa Catania. Le rossazzurre partono bene battendo il Cus Milano, poi pagano l’inesperienza contro squadre più strutturate. Il percorso si chiude con la sconfitta contro Ichnusa nella finale di consolazione.
Due facce, che portano comunque in un’unica direzione: da una parte i trionfi nel fondo, dall’altra le battaglie nella canoa polo.
Catania dimostra di esserci.










