
È un’attesa che non lascia spazio alle scorciatoie e Mimmo Toscano lo sa bene.
Alla conferenza stampa pre-gara, l’allenatore del Catania FC mette subito dei paletti, prima della sfida di stasera alle 20.30 contro l’Audace Cerignola allo Stadio Angelo Massimino.
Una partita che arriva dopo una pausa forzata e dopo una sconfitta che ha lasciato il segno.
«Problemi no. Dev’essere un Catania come è sempre stato», chiarisce subito.
La continuità parte da casa e il punto fermo è uno: il Massimino.
«Dobbiamo dare continuità, soprattutto in casa, a quelli che sono i nostri risultati normali», sottolinea Toscano.
Poi guarda avanti e lo fa senza calcoli: «Inizia adesso la marcia verso la fine, ci sono tanti punti ancora in palio».
POTENZA COME SPARTIACQUE MENTALE. La sconfitta di Potenza non viene archiviata in fretta. Anzi.
«È stata una giornata negativa di tutti», ammette il tecnico.
«Da chi ha iniziato a chi è entrato dopo. È mancata l’unità d’intenti, ed è per questo che evito di giudicare i singoli».
Il tema vero, però, è la testa ed emerge con forza.
«Dal punto di vista psicologico ci succede soprattutto in trasferta», spiega.
«Questa squadra deve convincersi di avere le stesse qualità sia in casa che fuori».
REAZIONE, NON PERFEZIONE. Toscano non chiede partite perfette. Chiede risposte.
«Può capitare di giocare sotto il tuo livello, non tutte le gare sei al cento per cento», dice.
«Ma devi esserlo mentalmente. La cosa più importante è come reagisci».
La settimana di lavoro è servita proprio a questo: «C’era tanta amarezza, ma dal primo giorno i ragazzi si sono rimessi a lavorare con attenzione e concentrazione, perché ci crediamo tutti».
CERIGNOLA AVVERSARIO VERO. Sul calendario nessuna distrazione. Sulla classifica nemmeno.
«Non dobbiamo guardare altro, solo la partita di oggi», ribadisce Toscano. «Il Cerignola è forse la squadra più in forma del girone».
E avverte sul piano tattico: «Loro difendono con tutti e aspettano il tuo errore per ripartire. I momenti più pericolosi saranno quando avremo noi la palla».
FIDUCIA E EQUILIBRIO. Gli attaccanti stanno tutti bene e lo spazio si conquista sul campo, con una precisazione: «Tutti hanno voglia di dare il loro contributo».
Il finale è una dichiarazione di responsabilità, da allenatore e da guida: «Sta a me bilanciare lo spogliatoio dal punto di vista emotivo», conclude Toscano.
«Dare fiducia, consapevolezza e crederci fino alla fine».
Stasera il campo dirà se il messaggio è arrivato.










