Il Trail della Ficuzza chiude e lo fa nel modo migliore, con una giornata di sport vero, partecipazione e territorio che torna protagonista.
A Ficuzza si è celebrato l’atto conclusivo del Circuito EcotrailSicilia 2025, diciottesima edizione di un progetto che negli anni ha saputo crescere senza perdere identità.
Un finale vissuto tra boschi secolari, sentieri storici e una comunità che ha risposto presente, nonostante vento e pioggia abbiano accompagnato a tratti la giornata.
Il nono e ultimo appuntamento stagionale ha avuto come teatro naturale i percorsi che circondano la Real Casina di Caccia, nel cuore di quella che fu la riserva voluta da Ferdinando di Borbone.
Un contesto unico, suggestivo, capace di dare senso a ogni chilometro corso.
TRE LE PROVE IN PROGRAMMA. Il trail lungo da 23 chilometri e 950 metri di dislivello positivo.
Il Trail del Re, 14 chilometri con 500 metri D+ e il walktrail, pensato per chi sceglie il passo lento ma non rinuncia all’esperienza.
Nella gara principale a imporsi è stato il polacco Pachowich Krzysztof, protagonista di una prova solida che gli ha permesso di chiudere sotto le due ore e di firmare l’ultima tappa del circuito.
Tra le donne successo per la ligure Denise Zacco, atleta della Zena Runners, ormai presenza costante e apprezzata nel panorama del trail siciliano.
Il Trail del Re ha premiato Gaetano Morana (ACSI) in campo maschile e Giulia Petralia (ACSI) tra le donne. Nel walktrail, sulla distanza dei 14 chilometri, la prima al traguardo è stata Maria Alù, portacolori dei Walkers Runners Canicattì.
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Un evento riuscito e non solo dal punto di vista sportivo.
L’organizzazione, curata dall’ASD Ecotrail Sicilia, con il patrocinio del Comune di Corleone, dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, ha confermato ancora una volta l’efficacia di un modello che mette insieme sport, promozione territoriale e accoglienza.
Il bilancio del Circuito EcotrailSicilia 2025 è chiaro: partecipazione in crescita con presenze dal Nord Italia e dall’estero e, dunque, un interesse che supera i confini regionali.
«Il bilancio del Circuito EcotrailSicilia 2025 conferma la solidità e la storicità di un progetto che da diciotto edizioni cresce con coerenza e credibilità», ha sottolineato Aldo Siragusa, ideatore e responsabile del circuito.
«L’aumento degli atleti provenienti dall’estero e dal Nord Italia è il riconoscimento di un lavoro costruito nel tempo. EcotrailSicilia non è solo sport, ma un racconto continuo della Sicilia autentica, delle sue bellezze naturali, dei prodotti tipici e di un’ospitalità capace di fidelizzare».
Archiviate emozioni e classifiche, lo sguardo è già rivolto avanti.
Il Circuito EcotrailSicilia 2026 è pronto a ripartire con otto prove in calendario.
Si comincerà l’8 marzo con l’Erice Trail, poi lo Zingaro Trail il 22 marzo, Pantelleria il 23 maggio, Nebrodi il 12 luglio, Trail della Luna il 22 e 23 agosto, Egadi Running Cruise dall’11 al 13 settembre, Gran Trail dell’Etna il 22 novembre.
Gran finale, come da tradizione, il 20 dicembre, ancora a Ficuzza.











