
Nella foto il pluricampione Salvatore Spampinato insieme all'olimpionico Antonio Rossi
Tre giorni di gare, tre vittorie, un solo protagonista: Salvatore “Turi” Spampinato.
Il giovane paracanoista del Cus Catania, classe 2008, ha dominato il Campionato Italiano di Velocità/Paracanoa all’Idroscalo di Milano, conquistando un tris tricolore che lo consacra tra le promesse più luminose dello sport paralimpico italiano.
Il sedicenne allenato da Mario Pandolfo ha infatti sbaragliato la concorrenza imponendosi in tutte le categorie a cui ha partecipato: K1 500m B2 Ragazzi M, K1 200m B2 Ragazzi M e K1 200m B2 Junior.
Una tripletta che conferma quanto di buono aveva già fatto vedere lo scorso aprile a Sabaudia, quando si era laureato campione italiano di Fondo/Paracanoa nella categoria B2 ragazzi – K1 2000 metri.

Ad impreziosire il successo è arrivata anche la soddisfazione di ricevere il premio dalle mani di un mito dello sport Italiano come l’olimpionico Antonio Rossi, che si è congratulato personalmente con il giovane atleta etneo.
Un riconoscimento speciale per chi, appena due anni fa, iniziava ad allenarsi con serietà e oggi è diventato un punto di riferimento nazionale nella paracanoa.
Le vittorie di Milano dimostrano come la passione e la qualità possano trasformarsi in risultati concreti.

LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUS MASSIMO OLIVERI. “Sono orgoglioso, tutto il Cus lo è, dei grandi successi di Salvatore. Questi tricolori dimostrano all’Italia la forza e la determinazione di un ragazzo che, con la guida di Pandolfo, in breve tempo è riuscito a raggiungere traguardi straordinari. Un ragazzo d’oro, dentro e fuori dall’acqua”.

L’ORGOGLIO DEL TECNICO MARIO PANDOLFO: “Questo risultato straordinario ci riempie il cuore di gioia. Turi ha dimostrato che impegno e passione possono portare lontano. Già con il titolo nazionale di aprile avevamo intuito che il percorso intrapreso era quello giusto: oggi ne abbiamo la conferma”.
Salvatore Spampinato, con la sua tripletta, scrive un’altra pagina importante per il Cus Catania e per lo sport siciliano. E soprattutto apre uno scenario ricco di prospettive per un futuro che si preannuncia radioso.











