
La bandiera dei Pink Elephants Catania sventola ai Giochi Mondiali 2025 di Chengdu grazie a Yvonne Guglielmino, che non solo rappresenterà la formazione etnea ma sarà anche il capitano della Nazionale Italiana di Flag Football.
DAL MONDIALE 2024 AL SOGNO CINESE. Dopo l’ottavo posto conquistato ai Mondiali 2024, l’Italia ha ottenuto l’ammissione ai World Games in virtù del ripescaggio seguito alla rinuncia della Spagna.
La preparazione si è svolta al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, da cui le Azzurre sono partite il 10 agosto verso Chengdu per affrontare le migliori otto squadre del mondo, guidate dall’Head Coach Tommaso Monardi.
Il torneo femminile di Flag Football vedrà in gara Stati Uniti (campionesse del mondo in carica), Messico (campionesse uscenti dei World Games), Giappone, Austria, Canada, Gran Bretagna, Cina e Italia.
Le Azzurre sono inserite nel Gruppo B insieme a Messico, Giappone e Gran Bretagna, e debutteranno giovedì 14 agosto contro le britanniche. Semifinali e finali sono previste il 16 e 17 agosto.
COS’È IL FLAG FOOTBALL. Il Flag Football è una variante del football americano senza contatto fisico, in cui il placcaggio viene sostituito dalla presa di una “flag” (bandierina) fissata alla cintura dell’avversario.
Si gioca a grande velocità e richiede agilità, precisione, strategia e lavoro di squadra. La disciplina, che debutterà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, è in forte crescita in Italia, anche grazie a club come i Pink Elephants Catania.
UNA SQUADRA DI TALENTO E STORIE SPECIALI. Oltre a Guglielmino, la Nazionale femminile annovera atlete con esperienze e percorsi unici: dalla “mente” difensiva Mariaelena Bussola, al simbolo di perseveranza Renate Jirjena, fino a giovani talenti come Carola Bianchelli e Margherita Germinetti.
Ci sono storie di atlete che coniugano sport e professioni impegnative, come la giardiniera-blitzer Giulia Corna, la wide receiver olimpica Alice Fimiani, l’insegnante Monica Pastori, la fotografa Chiara Peroni, la pioniera Maria Carolina Sgroi, la dottoressa Aleksandra Radisavljevic e l’instancabile Giada “Kat” Zocca.

YVONNE GUGLIELMINO, LEADER DENTRO E FUORI DAL CAMPO. Classe 1986, madre di due figli e titolare di una palestra, Guglielmino veste l’azzurro dal 2019 e ha già guidato la squadra ai World Games di Birmingham 2022 (sesto posto).
La sua esperienza e il suo carisma saranno fondamentali per affrontare un girone impegnativo e trascinare il gruppo.
ROAD TO LA 2028. La partecipazione ai World Games è parte del progetto federale “Road to Los Angeles 2028”, con l’obiettivo di conquistare uno dei soli sei posti disponibili per il torneo olimpico femminile.
Ogni competizione internazionale diventa così un passaggio cruciale per crescere in esperienza, coesione e mentalità vincente.
COME SEGUIRE IL TORNEO. Le partite saranno trasmesse in diretta streaming su The World Games Live (live.theworldgames.org) e disponibili on-demand, con aggiornamenti su canali social di IFAF, The World Games e FIDAF.
Per Guglielmino e i Pink Elephants, la convocazione e la fascia di capitano in una competizione di questo livello sono un riconoscimento al lavoro svolto negli anni e un motivo d’orgoglio per tutta la comunità sportiva catanese.
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