
La stagione è finita da poco, ma in casa Giorgini Ottica Muri Antichi il mercato è già entrato nel vivo.
Nessuna rivoluzione, piuttosto una strategia chiara: aggiungere esperienza, confermare i giovani su cui costruire il futuro e inserire qualità internazionale.
Tre operazioni che raccontano la direzione intrapresa dalla società del presidente Luigi Spinnicchia e del direttore sportivo Andrea Scirè, intenzionati a consegnare ad Aurelio Scebba una squadra in grado di affrontare il prossimo campionato di Serie A2 con maggiore solidità e ambizione.

Il primo volto nuovo è quello di Giacomo Cardoni, centroboa classe 1993 reduce dalla promozione in Serie A1 con la Lazio.
Un giocatore che porta in dote esperienza, fisicità e una lunga conoscenza della categoria, dopo le esperienze con Arechi, Vis Nova, Arvalia, Florentia e la stessa Lazio.
Cardoni raccoglierà l'eredità di Deni Zovko, che ha deciso di chiudere la propria carriera proprio con la calottina dei Muri Antichi.
Una sostituzione importante, che la società ritiene di aver affrontato individuando quello che era il primo obiettivo di mercato.
Il nuovo centroboa, dal canto suo, ha già manifestato entusiasmo per la nuova avventura, dichiarandosi pronto a diventare anche un punto di riferimento per i tanti giovani presenti nel gruppo.
Accanto ai nuovi innesti, però, c'è anche la volontà di dare continuità al progetto tecnico.


Per questo motivo la società ha ufficializzato il rinnovo di Rocco Giacomazzi e Andrea Piscitello, due atleti arrivati la scorsa stagione e cresciuti progressivamente fino a ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di mister Scebba.
La conferma dei due giovani rappresenta una scelta precisa: investire sul lavoro svolto negli ultimi mesi e consolidare un gruppo destinato a maturare insieme.
Una linea condivisa dalla dirigenza, convinta che il percorso di crescita sia soltanto all'inizio.
L'ultima operazione porta invece molto più lontano.

Dall'Australia arriva infatti Toby Goldschmidt, attaccante di 23 anni, protagonista negli ultimi anni con la Sydney University e con esperienze anche nella nazionale australiana maggiore.
Alto 194 centimetri, Goldschmidt è un giocatore duttile, capace di ricoprire più ruoli e dotato di importanti qualità atletiche e realizzative.
Per lui sarà la prima esperienza europea, scelta maturata proprio accettando la proposta dei Muri Antichi nonostante altre opportunità. Un innesto che aumenta il tasso tecnico della formazione etnea e conferma la capacità della società di guardare anche oltre i confini italiani nella ricerca dei profili giusti.
Il mercato, naturalmente, è ancora lungo. Ma le prime mosse raccontano già una filosofia ben precisa: esperienza nei ruoli chiave, valorizzazione dei giovani e apertura a profili internazionali per provare ad alzare ulteriormente il livello della squadra.
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Intanto anche la Nuoto Catania pesca all'estero
Anche la Nuoto Catania inaugura il proprio mercato con uno sguardo internazionale. Il primo rinforzo per la stagione 2026/2027 è Áron Péter, attaccante ungherese classe 2004, alto 197 centimetri, proveniente dal III Kerületi TVE.
Cresciuto nella prestigiosa scuola pallanuotistica magiara, Péter ha completato tutto il percorso nelle selezioni giovanili ungheresi, distinguendosi per visione di gioco, intelligenza tattica e qualità offensive.
I neo-dirigenti rossazzurri Maurizio Strano e Carmelo Nicosia hanno sottolineato come l'arrivo di un giovane di prospettiva con queste caratteristiche rappresentasse una priorità nella costruzione della nuova squadra, esprimendo la convinzione che il giocatore possa diventare un elemento importante nel prossimo campionato di Serie A2.











