Tre vittorie consecutive permettono di parlare di cambio di marcia.
Ma questo ritmo, adesso, deve essere sostenuto.
Lo aveva detto chiaramente il presidente Pino Carbone dall’indomani della vittoria ottenuta sul difficile campo di Fano: “Il compito più difficile è proseguire”.
Continuare, infatti, è ciò che serve per rendere stabile il cambiamento.
Gli uomini di Paolo Montagnani, oggi più che mai, si muovono come un gruppo vero.
L’intesa non è più una promessa, ma una realtà che prende forma partita dopo partita.

La Sviluppo Sud Catania ha seguito un percorso che rende orgogliosa la dirigenza: «C’è impegno, c’è lealtà», ha ribadito Carbone.
Parole semplici, ma pesanti.
Oggi alle 18, al PalaCatania, arriva la seconda forza del campionato, Abba Pineto.

Un test vero e Montagnani non nasconde le difficoltà: «Le belle parole del Presidente ci hanno fatto molto piacere. Ci hanno dato forza e consapevolezza. Hanno sottolineato un buon momento nostro».
Un momento che va difeso, anche perché la settimana non è stata semplice: «Abbiamo dovuto gestire i giocatori più importanti con le loro problematiche. Ci è voluta un po’ di ingegneria per lavorare su un numero di palloni sufficiente e arrivare preparati. Pineto è una squadra forte, sta giocando bene, ha raggiunto la finale di Coppa Italia. All’andata la gara fu risolta da due turni di attacco. Ma il nostro gioco non fu così distante dal loro».
C’è fiducia e si sente.

Lo conferma anche il palleggiatore Riccardo Pinelli: «Dopo l’ultima vittoria abbiamo acquisito ancora più fiducia nei nostri mezzi».
Per lui questa gara è un banco di prova stimolante. Un’occasione per misurare fin dove può spingersi la Sviluppo Sud in questa fase della stagione.
Oggi alle 18, al PalaCatania, i rossazzurri sono chiamati a dare tutto contro una delle squadre più forti del campionato.
Con una certezza in più: continuare, adesso, è la vera vittoria.











