Il girone di ritorno pesa, ogni punto conta ancora di più e nessuno può permettersi passi falsi.
Questo pomeriggio la Sviluppo Sud Catania sarà di scena in trasferta in casa della Essence Hotels Fano, in una sfida che la classifica del campionato di Serie A2 maschile di volley racconta meglio di qualsiasi parola.
Un solo punto divide le due squadre, rossazzurri noni a quota 20, marchigiani decimi a 19.
Equilibrio, dunque, totale.
Più che pallavolisti, funamboli, se è vero che si cammina sul filo, sapendo che ogni passo va dosato e che l’errore, in questa fase della stagione, può pesare doppio.
Entrambe le squadre cercheranno di imporre il proprio ritmo, senza margine per distrazioni.
La settimana che porta a Fano è stata diversa, proprio perché si gioca di sabato in anticipo di un giorno rispetto al solito.
Lo spiega il tecnico rossazzurro Paolo Montagnani: «Settimana corta e Fano cambiata, sarà una partita complicata. Abbiamo avuto un giorno in meno per allenarci e abbiamo dovuto inserire anche un lavoro rigenerativo dopo le energie spese contro Sorrento. Abbiamo preparato la gara dal punto di vista tattico, ma l’obiettivo resta schierare giocatori al massimo dell’efficienza. Fano, con la nuova guida tecnica, ha cambiato anche i riferimenti offensivi».
Il precedente del girone di andata resta un punto fermo nella memoria rossazzurra. Un 3-1 costruito con carattere e maturità, una partita in cui la Sviluppo Sud aveva mostrato compattezza, lucidità e una fame diversa, quella delle squadre che iniziano a riconoscersi.
C’è fiducia anche nello spogliatoio, a confermarlo è Andrea Gasparini: «A Fano daremo il 100%. Le vittorie recenti ci hanno dato fiducia. Era fondamentale vincere quelle partite. È vero che sono arrivate al tie break, ma vincere aiuta sempre, soprattutto quando le gare sono così combattute, perché ti permette di uscire meglio dai momenti difficili».
Il campionato resta apertissimo. La Sviluppo Sud lo sa e si presenta a Fano con la consapevolezza di chi è cresciuto, ma anche con l’urgenza di continuare a farlo.
Si tratta di uno scontro diretto in chiave playoff, di quelli che spostano inerzie e prospettive.
Vincere o perdere, può fare tutta la differenza.
Appuntamento alle 18:30, con la stessa fame mostrata nelle ultime uscite e con l’equilibrio, ancora una volta, da governare.











