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Entra nel vivo il Giro di Sicilia: 200 auto storiche nel ricordo dell'epopea dei Florio

16-05-2024 06:25

redazione

Cronaca, Focus,

Entra nel vivo il Giro di Sicilia: 200 auto storiche nel ricordo dell'epopea dei Florio

Partite da piazza Verdi 200 auto storiche Percorreranno l’Isola fino a domenica

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Con un rombo di motori in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, è entrato nel vivo il Giro di Sicilia. 

 

Duecento auto storiche sono partite da Palermo per la prima tappa che si concluderà nella tarda serata. 

 

Una manifestazione che rievoca la corsa voluta dai Florio nel 1912 e che nasce in connubio con la mitica “Targa”, con l’obiettivo di mostrare ai driver le bellezze della nostra Isola. 

 

A organizzare la rievocazione è, con Ctf Viaggi, il Veteran car club Panormus, che da tempo se ne occupa e che quest’anno compie cinquant’anni di attività. 

 

Gli equipaggi provengono da tutta Europa, soprattutto da Francia, Inghilterra, Germania, Belgio, ma anche dall’America del Nord, dall’Argentina e dal Giappone.  

 

Anche quest’anno il Giro di Sicilia è patrocinato dal Comune di Palermo e sponsorizzato dal Gruppo la Nuova Sicilauto di Palermo, Magic Sport, Bartolini e Mauri assicurazioni, da Grandi navi veloci e da Mafra. 

 

Il Giro di Sicilia è un evento Asi-Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) ed è inserito all’interno della manifestazione nazionale Circuito Tricolore Asi (Automotoclub storico italiano), patrocinato dai ministeri della Cultura e delle Infrastrutture e Trasporti, dall’Anci (associazione dei Comuni), da Città dei motori e dalla Costa del mito.

 

Alla partenza erano presenti, tra gli altri, il presidente del Veteran car club Panormus e consigliere federale Asi, Antonino Auccello, il presidente Asi, Alberto Scuro e l’assessore comunale allo Sport, Alessandro Anello.

 

La corsa siciliana ha tutti i titoli per essere considerata una delle pagine più gloriose ed entusiasmanti dello sport automobilistico italiano e internazionale e la sua rievocazione merita altrettanta considerazione per il suo valore culturale.  

 

 

Mercoledì 15 prima tappa: Casteldaccia, Trabia, Caccamo, Campofelice di Roccella. 

A Caccamo ci sarà un momento di accoglienza con abiti d’epoca, mentre a Trabia, il trofeo Raimondo Lanza di Trabia. 

 

Giovedì 16, via alla seconda tappa: partenza dal lungomare di Cefalù, poi si procede verso il centro per il trofeo “Ciccio”. 

Tappa a Finale di Pollina, Castel di Tusa, Santo Stefano di Camastra, Marina di Caronia, Acquedolci, Sant’Agata di Militello, Rocca di Caprileone, Capo d’Orlando, Sinagra, Ucria, Floresta, Santa Domenica Vittoria. 

Dopo una breve sosta per il pranzo, si prosegue per Randazzo, Linguaglossa e l’Etna, dove si potranno visitare i crateri Silvestri. 

 

Venerdì 17, via alla terza tappa: si parte da Catania, direzione Siracusa con visita guidata ad Ortigia. 

Si procede per Palazzolo Acreide, Caltagirone (l’amministrazione comunale e alcune associazioni accoglieranno i partecipanti). Tappa al Kartrodromo internazionale di Gela (prove cronometrate) e infine a Marina di Butera.

 

Sabato 18, via alla quarta tappa: da Marina di Butera a Palma di Montechiaro. 

Passaggio e sosta alla Valle dei Templi per una visita culturale, Agrigento, Porto Empedocle. 

Si procede per la Scala dei Turchi (Realmonte) e Castelvetrano. A Selinunte le auto potranno entrare al Parco Archeologico. 

A Selinunte, alle 19,30 la premiazione del Giro di Sicilia. 

 

Domenica 19, l’ultima tappa: partenza da Partanna, poi Alcamo, Partinico, Borgetto. 

 

Infine a Palermo alle 15, al Ristorante 59, in piazza Verdi, la premiazione “La Sicilia dei Florio”. 

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