
Il mare come spazio di libertà.
Aperto a tutti, senza ostacoli fisici o culturali.
In questi giorni Augusta ospita una tappa di “WoW 2026, La Forza del Mare”, il progetto promosso da Lo Spirito di Stella ETS per diffondere un messaggio concreto di inclusione, accessibilità universale e partecipazione.
Il catamarano Lo Spirito di Stella, il primo al mondo completamente accessibile, sarà ormeggiato all’interno della base del Comando Marittimo Sicilia, nella darsena di Terravecchia. Durante la sosta saranno organizzate attività sociali e uscite in mare rivolte alle persone con disabilità, alle associazioni e alle realtà del territorio.
La tappa siciliana si inserisce nel nuovo viaggio lungo le coste italiane intrapreso dopo il giro del mondo senza barriere, concluso nel 2025 insieme all’Amerigo Vespucci.
Un’esperienza straordinaria che ha portato il progetto in oltre cinquanta porti, trasformando la navigazione in uno strumento di autonomia, incontro e condivisione.
«Accogliere Lo Spirito di Stella ad Augusta significa riaffermare una convinzione profonda della Marina Militare: il mare non conosce barriere», ha dichiarato l’ammiraglio di Divisione Lorenzano Di Renzo, comandante marittimo Sicilia.
«È un luogo di libertà, di coraggio e di condivisione, che deve poter essere vissuto da tutti. Siamo orgogliosi di ospitare un’iniziativa che dimostra come la vela possa diventare uno straordinario strumento di inclusione, capace di trasformare un limite in una nuova opportunità».
Anche nel 2026 il Ministero della Difesa ha rinnovato il proprio sostegno all’iniziativa, proseguendo una collaborazione costruita negli anni attorno ai valori dell’accessibilità e della partecipazione.
Alla vigilia dell’arrivo ad Augusta, il catamarano ha ricevuto la visita del generale Luciano Portolano, capo di Stato maggiore della Difesa, e dell’ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato maggiore della Marina Militare.
Andrea Stella e l’equipaggio hanno illustrato il progetto e mostrato il racconto video del giro del mondo, ricordando le esperienze vissute dalle persone con disabilità che hanno preso parte alla navigazione.
Un incontro che ha confermato il legame con le istituzioni e aperto alla possibilità di nuove occasioni di divulgazione del docufilm “Le Onde della Vita”.
Il programma di Augusta prevede le attività riservate agli utenti locali di Bodytech, distributore italiano di Klaxon by Etac, realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità e l’autonomia.
Oggi salirà invece a bordo un gruppo dell’associazione Come Ginestre Onlus, organizzazione di volontariato attiva nel sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Domenica 19 luglio la tappa si concluderà con un’uscita destinata alle candidature libere, offrendo a nuovi partecipanti l’opportunità di vivere il mare a bordo di un’imbarcazione realmente accessibile.
«Augusta rappresenta un momento particolarmente importante del nostro percorso, perché ci permette di portare il messaggio de Lo Spirito di Stella in un territorio profondamente legato al mare, alla Marina Militare e alla cultura dell’accoglienza», ha spiegato Andrea Stella, presidente di Lo Spirito di Stella ETS.
«Incontreremo persone, famiglie e associazioni che condividono con noi l’idea che l’accessibilità debba diventare un’esperienza concreta, capace di generare autonomia e nuove possibilità. Ogni uscita dimostra che le barriere possono essere superate quando istituzioni, territorio e comunità scelgono di salire a bordo insieme».
“WoW 2026, La Forza del Mare” toccherà complessivamente dieci porti italiani. Uscite in mare, open day, proiezioni e appuntamenti pubblici accompagneranno un viaggio che vuole abbattere le barriere fisiche e mentali, rendendo l’inclusione qualcosa da vivere e non soltanto da raccontare.
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