
credits foto: Maria Angela Cinardo - Mfsport.net
La Rari Nantes Jonica lancia un segnale forte e lo fa (almeno per il calendario) lontano da casa, con una prestazione che profuma di maturità.
Nella piscina Scuderi di Catania, le ragazze guidate da Giusi Malato superano la Brizz Acireale con un netto 12-18, confermando uno stato di forma che arriva nel momento più importante della stagione.
Il match prende subito una direzione precisa.
Le joniche partono con personalità, spingono sull’acceleratore e chiudono avanti i primi tre parziali: 2-4, 2-4, 3-6.
Solo nell’ultimo quarto arriva una leggera flessione, 5-4, che però non cambia l’inerzia di una gara già indirizzata.
Dopo un avvio equilibrato, è dal secondo tempo che la Jonica cambia passo.
Più ritmo, più organizzazione, più lucidità e soprattutto una gestione della partita da squadra consapevole dei propri mezzi.

A prendersi la scena è Giorgia Ferrari, autrice di 5 reti e punto di riferimento offensivo. Ma è l’intero collettivo a funzionare: Martina Donato e Clelia Sanfilippo chiudono con 4 gol a testa, mentre Carlotta Barbieri (3) e Sofia Galati (2) completano un tabellino che racconta una prestazione corale di alto livello.

Nel post gara, proprio Barbieri fotografa bene l’andamento del match: «La partita è stata combattuta. Abbiamo faticato, però poi abbiamo messo in atto tutto quello per cui abbiamo lavorato in questi mesi. Dal secondo tempo in poi abbiamo mostrato chi siamo».
Parole che trovano conferma anche nell’analisi lucida di Giusi Malato.

Il tecnico guarda già avanti, senza nascondere le difficoltà ma con la consapevolezza di avere un gruppo pronto: «È stato un buon test in vista del weekend a Cagliari. Sabato con l’Atlantide, domenica con la Promogest per il primato. Sarà complicato, soprattutto recuperare il gap dell’andata, ma ci proveremo. Le ragazze stanno bene, sono più fresche e abbiamo sfruttato il fattore fisico contro una squadra esperta. Ora serve recuperare le energie».
Una vittoria larga, meritata e soprattutto pesante nel momento della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza.
La Rari Nantes Jonica c’è: adesso arriva il banco di prova più importante.










