Catania vive una giornata di grande atletica e si conferma, ancora una volta, punto di riferimento per gli eventi sportivi di livello nazionale e internazionale.
Il Campo Scuola di Picanello ha fatto infatti da cornice ai Campionati Regionali Giovanili e Assoluti di staffette, affiancati dall’International Relay 4x400, competizione che ha visto scendere in pista i migliori atleti italiani insieme a una selezione d’élite proveniente da Danimarca e Slovenia.
L’evento, organizzato dalla “Goal and Brain” dei fratelli Gianfranco e Giorgio Belluomo, rappresenta un passaggio chiave nel calendario dell’atletica, soprattutto in ottica qualificazione ai prossimi Mondiali. Non si tratta solo di una competizione, ma di una vera occasione di confronto internazionale e crescita per gli atleti azzurri.
Durante la conferenza stampa è emersa con chiarezza la strategicità della scelta della città etnea: condizioni climatiche generalmente favorevoli – nonostante il maltempo degli ultimi giorni – impianti adeguati e una forte tradizione sportiva.
Tutte caratteristiche che rendono Catania il contesto ideale per prestazioni di alto livello.
A sottolineare il respiro internazionale della manifestazione anche la presenza della delegazione slovena, accolta con entusiasmo dagli organizzatori.
Un chiaro esempio di come l’importanza dell’evento vada oltre l’aspetto agonistico.

LEONARDI: “EVENTI E LAVORO SUL TERRITORIO FANNO CRESCERE I TALENTI SICILIANI”. Manifestazioni di questo tipo rappresentano una leva fondamentale per la promozione dell’atletica sul territorio, offrendo visibilità e nuove opportunità ai giovani. La Sicilia si conferma così protagonista, con il supporto delle istituzioni sportive e del CONI regionale, impegnate a valorizzare ogni occasione di crescita.
A rafforzare questo concetto è intervenuto il presidente della FIDAL Sicilia, Sebastiano Leonardi: «Dobbiamo ringraziare chi lavora instancabilmente per portare eventi di questo livello nella nostra regione. Sono occasioni che danno prestigio al movimento e creano opportunità concrete per i nostri atleti». Leonardi ha poi evidenziato i risultati ottenuti dal vivaio siciliano: «I talenti ci sono e lo dimostrano i successi dell’ultimo anno, con diversi titoli italiani conquistati nelle categorie giovanili. È il frutto del lavoro delle società e dei tecnici, anche nelle realtà più periferiche, che ogni giorno costruiscono il futuro dell’atletica».
Un percorso che parte da lontano e si fonda su osservazione e crescita graduale: «Il talento va riconosciuto e coltivato nel tempo. Non basta l’intuizione iniziale: servono tecnica, mentalità e continuità. È questo il lavoro fondamentale dei nostri allenatori».
CATANIA, PALCOSCENICO INTERNAZIONALE DELL’ATLETICA. Sulla stessa linea Gianfranco Belluomo, tra i promotori dell’iniziativa, che ha sottolineato il valore tecnico e simbolico della manifestazione: «Portare una staffetta internazionale 4x400 all’interno di un contesto regionale è un traguardo importante. Per i nostri atleti è un’opportunità concreta per cercare i minimi mondiali e confrontarsi con realtà di alto livello».
L’entusiasmo attorno alla manifestazione è palpabile: per la prima volta la città ospita un appuntamento di questo tipo, accogliendo la nazionale italiana e delegazioni straniere in un clima di grande partecipazione.
Con condizioni meteo in miglioramento – almeno, si spera – e un pubblico pronto a sostenere gli azzurri, Catania si trasforma così in un palcoscenico internazionale dell’atletica. Tra cambi perfetti, sprint finali e giovani promesse in cerca di consacrazione, la 4x400 si conferma spettacolo puro, simbolo di squadra, determinazione e ambizione.











