Far sbocciare lo sport, per tutti. Come fiori in primavera.
In fondo, consiste proprio in questo “La Primavera dello Sport”, un progetto fortemente voluto dal CONI Catania e il cui programma è stato ufficialmente presentato durante la conferenza stampa svoltasi martedì 24 marzo nella sede etnea del Comitato Olimpico, al civico 43 di Corso Sicilia.
Seguendo un fil rouge che unisce lo sport all’aria aperta, il benessere e l’inclusione sociale, le iniziative de “La Primavera dello Sport” vantano un calendario impreziosito da tre importanti appuntamenti.
Dal 10 al 12 aprile, il CONI sarà presente nell’area esterna di Expo Wild, nel complesso SiciliaFiera di Misterbianco, per promuovere lo sport a cielo aperto insieme ad appassionati e a curiosi; il secondo appuntamento si terrà giorno 16 maggio al MAAS (Mercati Agro Alimentari Sicilia), per un incontro atto a consolidare la stretta unione tra lo sport e la sana alimentazione; infine, dal 5 al 7 giugno, in occasione della Giornata Nazionale del CONI, gli spazi esterni del centro commerciale “Porte di Catania” ospiteranno degli eventi che celebreranno i forti valori e l’imprescindibile ruolo sociale della cultura sportiva.
Ad aprire la conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Nunzio Currenti, il presidente del CONI Enzo Falzone ha voluto sottolineare l’importanza di questo progetto, nato da un’idea ben precisa: “Normalmente, lo sport riceve i ragazzi all’interno delle palestre, dei campi di calcio [...] Abbiamo pensato fosse il momento più opportuno per andare noi, del CONI, incontro ai ragazzi! Siamo pronti per farci ricevere dai nostri giovani, con attività dedicate appositamente a loro!”
Sulle stesse corde è intervenuto Davide Bandieramonte, delegato del CONI per la provincia di Catania, che ha aggiunto: “Ciò che si intende fare, con questo progetto, è di portare lo sport dove normalmente non lo si pratica. Con il supporto di tante federazioni ed enti promozionali, vogliamo far conoscere al di fuori delle consuete strutture cosa si fa in ambito sportivo.”
Presente alla conferenza anche Antonella Guglielmino, addetto stampa di Expo Wild, che ha evidenziato quanto le idee del CONI si siano dimostrate omogenee all’attività della fiera: “Expo Wild è una fiera che racconta tante attività outdoor, per amanti della natura, ma non solo. Oggi, purtroppo, i ragazzi tendono a rimanere confinati tra i muri di casa e, dunque, abbiamo voluto aggiungere anche lo sport in questo nostro calderone, ben consci di quanto ciò sia importante.”
Mario Indaco, direttore dell’area mercatale del MAAS, ha concluso la conferenza esprimendo la necessità di valorizzare la cultura di una dieta sana, cultura pienamente condivisa dal CONI: “Il MAAS è uno dei mercati più importanti del meridione, ma siamo tra i pochi a portare iniziative che guardano ai giovani e alle loro abitudini alimentari.” Indaco ha poi aggiunto: “A scuola, i ragazzi hanno a disposizione le classiche macchinette i cui prodotti non hanno valore, dal punto di vista energetico o salutistico. Noi, invece, da oltre dieci anni e con appositi incontri nelle scuole, sosteniamo il consumo di frutta e incoraggiamo generali e migliori abitudini per i nostri giovani.”
Cultura sportiva e buone abitudini alimentari possono davvero fare la differenza.
Possono far sbocciare chi si sente appassito. Come fiori in primavera.











