C’è un dato che racconta tutto: ventisette medaglie.
E’ dentro quel numero, il peso specifico di un movimento che non si limita a partecipare, ma incide, domina, lascia il segno.
Agli European Championship & European Cup 2026 di Heraklion, l’ASD Il Dojo Catania firma una delle pagine più importanti della propria storia recente, contribuendo in maniera decisiva al bottino del Team Italia FIJLKAM: 101 medaglie complessive, di cui ben 27 portano la firma del club etneo.
Numeri che parlano chiaro, ma che, da soli, non bastano a spiegare la portata del risultato.
IL DOJO DOMINA TRA GLI ADULTS. Il cuore del successo batte forte nella categoria Adults.
È lì che arrivano le conferme più pesanti, quelle che certificano il livello internazionale di un gruppo che, dopo il Mondiale, si ripete anche in Europa.
Salvatore Molino e Salvatore Ensabella sono semplicemente perfetti: doppio oro nel Duo Men e nello Show Men. Una leadership netta, senza margini di interpretazione.
E poi ancora Giada Costa e Alice La Rosa, oro nello Show Women con tecnica, intesa, solidità.
Ma non basta perché Alice La Rosa e Salvatore Ensabella si prendono anche lo Show Mix Adults, mentre Angelo Zito e Giovanni Cardillo firmano una doppietta d’oro nella U21, dimostrando come il futuro sia già presente.
Attorno ai titoli, una costellazione di podi: argenti, bronzi, piazzamenti che costruiscono profondità e continuità.
GIOVANI, MA GIÀ PRONTI. Se gli Adults sono la certezza, il settore giovanile è la garanzia.
Nelle categorie U18 e U16 emergono segnali chiari: il Dojo non è solo una squadra, è una scuola.
Paolo Panebianco, Gabriel Stanco, Giuliana Petralia, Chiara Visalli: nomi che si alternano sul podio tra Duo e Show, tra bronzi e argenti che hanno il sapore di tappe intermedie.
Perché la sensazione è una sola, ovvero che questo sia solo l’inizio.
U14, IL FUTURO È ADESSO. Insieme a tutto ciò che c’è anche la base.
Quella che spesso resta lontana dai riflettori, ma che in realtà costruisce tutto.
Nella European Cup U14, il Dojo impressiona.
Luca Cannavò e Alessio Fazio dominano con due ori. Sofia Spinella si inserisce con un altro oro nello Show Mix.
Miriam Finocchiaro e Fabiola Torresi brillano tra oro e argento.
Non è solo talento: è un modello che funziona.
Alla fine resta una certezza: il Dojo Catania non è più una sorpresa, ma una realtà strutturata, riconoscibile, vincente.
Il lavoro del tecnico azzurro Cosimo Costa, insieme al maestro Alfio Petralia, ha costruito qualcosa che va oltre il risultato immediato: un modello tecnico capace di unire programmazione, qualità e continuità.
E quando oltre un quarto delle medaglie azzurre arriva da un solo club, non è più un exploit, ma eccellenza.











