
C’è qualcosa che va oltre il risultato.
C’è un’idea di sport che prende forma, cresce e soprattutto vince.
A Piacenza il CUS Catania firma una delle pagine più belle della sua storia recente, trasformando i Campionati Italiani a squadre in un manifesto concreto di quello che significa essere studenti e atleti e farlo contemporaneamente ad altissimo livello.
L’impresa che vale una stagione, e forse qualcosa in più.

La squadra femminile di spada conquista la promozione in Serie A1.
Un traguardo storico, un risultato costruito giorno dopo giorno, tra allenamenti e lezioni universitarie, sacrifici e ambizioni che trovano finalmente una sintesi perfetta.
Il quartetto formato da Caterina Auteri, Elena Maria Pennisi, Eleonora Santonocito e Maria Roberta Casale non si limita a vincere, ma ha lasciato un segno.
Dominio sin dalle fasi a gironi, poi una cavalcata fino alla finale persa di misura, 39-40 contro la Ginnastica Victoria.
Una sola stoccata, basta quella a dividere oro e argento, ma non cambia il peso di un risultato che vale la promozione e un salto nella storia.
È qui che si capisce tutto: perché queste atlete non sono solo schermitrici.
Sono studentesse universitarie, liceali, ragazze che incarnano davvero la doppia carriera e lo fanno vincendo.

A sottolinearlo è il presidente del CUS Catania, Massimo Oliveri: “La gioia per le promozioni ottenute è incontenibile. Molti di loro sono studenti-atleti dell’Università di Catania e questo rende le imprese ancora più importanti. So bene quanto sia difficile coniugare sport e studio a questi livelli: è motivo di grande orgoglio per il CUS, per l’Ateneo e per tutta la città”.
Ma non è finita qui, si perché Piacenza si colora ancora di rossazzurro.

La squadra maschile di fioretto conquista la promozione in Serie B1.
Anche in questo caso un percorso solido, coerente, in crescita.
Augusto Saltalamacchia, Giuseppe Santagati, Cristian Longo e Andrea Enrico Sanfilippo chiudono con un secondo posto, arrendendosi solo in finale al Circolo Scherma Ramon Fonst (45-37).
Un argento che pesa e che conferma una traiettoria chiara: quella di un gruppo in continua evoluzione.

In tutto questo poi c’è da sottolineare un’altra conferma: la squadra maschile di spada resta in Serie A2.
Francesco Lodato, Tancredi Di Stefano, Michele Pietro Marinetti e Giovanni Sinatra difendono la categoria per il secondo anno consecutivo.
Non era scontato, perché nella scherma e nello sport in generale di scontato non c’è mai nulla.
Nel complesso: tre risultati, un’unica direzione.
Il CUS Catania cresce, struttura talento, costruisce futuro e lo fa nel modo più difficile, ma anche più bello: unendo studio e sport, senza scorciatoie.










