
Una pausa rigenerante, prima di un piccolo tour de force.
Ma andiamo per ordine: dopo lo stop del campionato per la Coppa Italia, la Sviluppo Sud Catania è rientrata al PalaCatania con energia nuova, ritmo alto e idee chiare.
Contro Rinascita Lagonegro è arrivato un 3 a 1 che pesa: in classifica e nella corsa playoff.
Il doppio turno casalingo si è aperto nel migliore dei modi. Nei primi due set i rossazzurri hanno imposto la loro legge. Muro e difesa aggressivi, percentuali d’attacco degli ospiti abbassate drasticamente, un Arinze tornato devastante e un Volpe solido nei momenti chiave.
Il 25 a 20 e il 25 a 15 hanno fotografato una squadra determinata, capace di indirizzare la partita fin dalle prime battute.
Poi la reazione lucana. Un terzo set in cui Catania si innervosisce, perde lucidità e consente a Lagonegro di rientrare.
È il passaggio che lo stesso coach Paolo Montagnani ha sottolineato nel post gara: nei primi due parziali muro e difesa eccellenti, nel terzo un calo mentale che ha rimesso in equilibrio il match.
La risposta, però, è arrivata subito. Nel quarto set è stato determinante il turno in battuta di Arinze, definito dal tecnico «il più importante della sua stagione», capace di aprire un solco e permettere alla squadra di giocare più sciolta.
Da lì in avanti, gestione e maturità: Il 25 a 16 ha chiuso i conti e consegnato tre punti fondamentali.
«Era una partita di un’importanza incredibile, in questo campionato bisogna macinare punti», ha ribadito Montagnani.
Sulla stessa linea Nicolò Volpe: «Siamo stati bravi a restare lucidi e a portare a casa tre punti davvero pesanti».
Archiviata Lagonegro, però, non c’è tempo per esultare.
Stasera al PalaCatania arriva Cantù. Una sfida che, guardando la classifica, potrebbe sembrare meno complessa.
Ma guai a pensarlo davvero. Lo ha spiegato chiaramente Paolo Montagnani: «Cantù viene qui libera da brutti pensieri, quindi ancora più pericolosa. Ha fatto fatica, ma ha disputato un campionato onorevole, lottando su tutti i campi e ottenendo risultati importanti. Serve massima concentrazione».
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni, se è vero che la Sviluppo Sud vuole sfruttare al massimo il doppio turno interno.
I primi tre punti sono arrivati. Adesso bisogna alzare ancora il livello, come richiesto dal tecnico, e magari giocare anche meglio di domenica.
Servirà la potenza di Arinze, la qualità di Basic, la solidità a muro di Volpe e quello spirito che i ragazzi in maglia rossazzurra riescono a palesare nei momenti importanti.
Servirà soprattutto fame e voglia di vincere, ma anche la spinta del pubblico che, si spera, possa finalmente gremire il PalaCatania nonostante si giochi di mercoledì sera.
Perché in Serie A2 ogni gara è un esame e la strada per i playoff passa anche da qui.










