
Sabato 28 febbraio, ore 21.
Le luci dello Stadio Plebiscito di Padova stasera saranno accese perchè si alza il sipario sulla stagione 2026 del football.
Gli Elephants Catania iniziano il nuovo cammino dal campo dei Saints Padova, proprio la squadra contro cui un anno fa conquistarono il titolo IFL2 2025 al termine di una finale intensa, vibrante e assolutamente indimenticabile.
Un incrocio che sa di passato recente, ma che ci proietta al futuro.
CUORE, MEMORIA, IDENTITÀ. Non è una partita come le altre. Non può esserlo.
Il presidente Lucio Maugeri lo dice senza giri di parole: «Siamo pronti ad affrontare questa nuova stagione con grinta e passione, come sempre. Quest’anno il nostro impegno va oltre il campo. Pensiamo a Francesco Aronica, il nostro atleta che ci ha lasciato troppo presto. Vogliamo onorarlo giocando con il cuore. Ognuno dovrà mettere tutto sé stesso in campo, per lui e per la sua memoria. La sua forza ci accompagna ogni giorno».
Sono parole che pesano e che uniscono.
La scomparsa di Francesco Aronica ha lasciato un vuoto profondo nello spogliatoio, ma anche una responsabilità silenziosa. Trasformare il dolore in energia. La memoria in spinta.
Ogni snap, ogni placcaggio, ogni touchdown avrà un significato in più.
NUOVO STAFF, NUOVE RESPONSABILITÀ. A guidare la squadra c’è ancora Gianmarco Pecoraro, pronto a dare continuità a un progetto tecnico che punta in alto. L’inverno è stato lungo, intenso, fatto di lavoro e programmazione.
«Abbiamo lavorato duramente e siamo pronti per la sfida contro i Saints. Il gruppo è affiatato e abbiamo inserito nuove figure nello staff che porteranno esperienza e qualità», spiega l’head coach. «Sono felice di poter contare su Davide Giuliano come Offensive Coordinator.
Con lui Renato Gargiulo come Defensive Coordinator e Gilberto Cocuzza nel ruolo di Offensive Lineman Coach, abbiamo una guida solida per affrontare ogni sfida».
L’ assetto è definito, i ruoli sono chiari. Le ambizioni non sono state mai celate.
Il calendario ha regalato subito un banco di prova vero perché Padova non è una tappa qualunque.
È un test immediato contro una delle realtà più competitive del campionato. Una sfida che dirà molto sulla crescita del roster, sulla capacità di reagire ai cambiamenti, sulla maturità di un gruppo chiamato a difendere quanto conquistato.
La stagione è lunga, ma la partenza è di quelle che lasciano il segno.
Gli Elephants sanno benissimo che ogni dettaglio conta, che ogni trasferta pesa e che ogni avversario studierà i campioni in carica con un’attenzione speciale.
Ma gli ingredienti per fare bene ci sono tutti e sono identità, carattere e soprattutto cuore.










