Identità chiara, una programmazione anticipata e un obiettivo preciso: essere protagonisti.
La Sicilia del calcio giovanile si prepara al Torneo delle Regioni con un percorso costruito mese dopo mese, raduno dopo raduno, test dopo test.
L’edizione numero 62 della più importante manifestazione giovanile italiana andrà in scena in Puglia dal 27 marzo al 3 aprile e le rappresentative Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile arrivano all’appuntamento con gruppi definiti e mentalità solida.
MENTALITÀ PRIMA DEL RISULTATO. Il presidente Sandro Morgana lo ha ribadito con chiarezza: vincere conta, ma conta allo stesso modo il comportamento.
La linea è netta: rispetto per compagni, avversari e arbitri.
Regole ferree, due giornate di squalifica nei club e si è fuori dalla Rappresentativa. Un principio educativo prima ancora che tecnico.
Questo perché, come ricordato durante la presentazione, solo uno su 40 mila arriva in Serie A, mentre gli altri 39.999 sono il futuro della società.
Il calcio deve diventare, visti i numeri, un’agenzia educativa.
UN LAVORO CHE PARTE DAL MESE DI OTTOBRE. Il coordinatore Carlo Breve ha tracciato il percorso: visionati quasi 500 ragazzi per categoria, raduni su scala regionale, monitoraggio costante.
A dicembre i gruppi erano già delineati, con un database di circa 30 atleti per ogni selezione.
Nessuna amichevole di facciata, ma veri test competitivi. Un lavoro capillare, silenzioso, ma concreto.
Anche Giancarlo Betta, tecnico dell’Under 19, ha sottolineato la specificità di una selezione. Qui si lavora su selezione, mentalità, valorizzazione. Per molti ragazzi è l’ultima grande vetrina.
CONTINUITÀ E CRESCITA NEL FEMMINILE. Il progetto femminile prosegue nel segno dell’entusiasmo. Dopo i quarti della scorsa stagione, la selezione guidata da Irene Intravaia e dal suo staff riparte con un gruppo giovane, in larga parte composto da atlete nate tra il 2007 e il 2010. Identità rafforzata, consapevolezza maggiore.
Anche in questo caso il segnale è chiaro: La crescita del calcio femminile siciliano non è più una promessa, è una realtà.
I GIRONI E IL CALENDARIO. La Sicilia è inserita nel Girone A insieme a Campania, Abruzzo e Lombardia, in tutte le categorie maschili e nel femminile.
Si parte il 28 marzo con la prima giornata della fase a gironi, poi ritmo serrato fino al 30 marzo. Il 31 riposo. Dal 1 aprile via alla fase finale con quarti, semifinali e finali il 3 aprile.
Una strada certamente in salita, ma che con impegno e lavoro diventa percorribile.
La Sicilia non si presenta al torneo delle regioni solo per partecipare.
Si presenta per competere e per farlo servono mentalità, identità e programmazione.
Con una certezza: il risultato, quando nasce da basi solide, è solo la naturale conseguenza.











