Tradizione, ambizione e futuro.
Il canottaggio del CUS Catania riparte da qui, con lo sguardo già puntato sui Campionati Nazionali Universitari 2026.
Dopo il bronzo conquistato nell’edizione 2025 nel “doppio pesi leggeri” femminile sui 2.000 metri, la sezione remiera etnea apre ufficialmente la selezione per formare la squadra che rappresenterà l’Università di Catania ai prossimi CNU primaverili.
L’obiettivo è chiaro: allargare la base, alzare il livello, migliorare il ranking.

UN CORSO PER ENTRARE NEL TEAM. Dal 23 febbraio al 20 marzo, nei giorni dispari alle 17.30, la palestra della Cittadella Universitaria diventerà il primo banco di prova per gli studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2025, 2026. Simulatori, remoergometri, lavoro sui fasci muscolari, preparazione atletica mirata.
Un percorso intenso e stimolante, ma nello stesso tempo selettivo.
A guidare le lezioni sarà il tecnico Ruggiero Sutera, riferimento della sezione Canottaggio del CUS Catania, pronto a valutare i profili più promettenti da inserire nella squadra universitaria.
Chi supererà la selezione potrà poi allenarsi anche al Centro Nautico Remiero del CUS, al Porto di Catania, nel tratto finale del molo di Levante.
Oltre 330 metri quadrati coperti, imbarcazioni custodite, spazi attrezzati per vivere il canottaggio non solo come sport, ma come identità.

DAL BRONZO 2025 ALLA SFIDA PIEMONTESE. L’ultima medaglia è ancora negli occhi di tutti.
Il bronzo nel “doppio pesi leggeri” femminile conquistato da Anita Corsaro, studentessa di Ingegneria Industriale, e Luna Feola, iscritta al Dipartimento di Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo, ha riportato il CUS Catania sul podio nella distanza olimpica dei 2.000 metri.
Un risultato che pesa, ma che sprona.
Accanto a quel podio, il quarto posto nel quattro di coppia maschile ha confermato la solidità del gruppo. Ora però si guarda avanti, verso i CNU 2026 in programma dal 22 al 31 maggio tra Novara, Alessandria e Vercelli, con l’organizzazione affidata al CUS Piemonte Orientale.
L’ambizione è presentarsi nelle principali specialità olimpiche: singolo, doppio, quattro di coppia, quattro senza, otto con timoniere.
Una squadra completa, competitiva e affamata.
Il CUS Catania, iscritto alla Federazione Italiana Canottaggio dal 1948, continua così a intrecciare la propria storia con quella dell’Ateneo etneo. Una tradizione che non si limita a custodire ricordi, ma che sceglie di rinnovarsi.
Adesso tocca agli studenti, ma il remo è pronto a solcare l’acqua.











