
Manca poco alla trasferta di Monopoli, il tempo stringe, la concentrazione cresce.
Alla vigilia della sfida di domenica alle 20.30, in casa del Monopoli, il tecnico del Catania Mimmo Toscano ha tracciato la rotta in conferenza stampa, toccando tutti i temi chiave di un momento delicato e decisivo della stagione.
LA VITTORIA SOFFERTA COME PUNTO DI SVOLTA. Toscano parte da lontano, dall’ultima gara.
Una partita vinta con pazienza, maturità e determinazione.
“Se vuoi restare al vertice, ci sono partite che devi vincere anche quando non riesci a sbloccarle subito”. Un concetto chiaro. Ripetuto.
La vittoria arrivata nel finale è stata letta come uno step in avanti, non solo sul piano del risultato ma soprattutto su quello mentale.
Il messaggio è netto: ogni partita ha le sue insidie, nessuna esclusa.
MONOPOLI OSTICO, SOPRATTUTTO IN CASA Il Monopoli è avversario vero: classifica solida, identità precisa. In sostanza: un campo difficile.
Negli anni la squadra pugliese ha costruito gran parte delle proprie fortune tra le mura amiche.
Toscano lo sa e lo sottolinea, ma ribalta il punto di vista: “La cosa più importante è quello che faremo noi e come lo faremo”.
CARATTERE, GRUPPO E LAVORO QUOTIDIANO. Alla domanda su quale sia oggi la vera forza del Catania, Toscano non sceglie una sola risposta: ne sceglie diverse.
Carattere, forza mentale, capacità di leggere i momenti.
Ma alla base c’è altro. Un gruppo sano e solido, un lavoro quotidiano che permette alla squadra di esprimere tutte queste qualità insieme.
Quando accade, il Catania diventa una squadra forte.
INFERMERIA, MERCATO E RITORNO DEI TIFOSI. Il pensiero va a Matteo Di Gennaro e al suo infortunio molto.
Una perdita pesante, dentro e fuori dal campo: Toscano gli manda un grande in bocca al lupo, perché di più, oggettivamente, non può fare.
Sul mercato, il tecnico resta concentrato sul presente, se è vero che un difensore era già nei piani, a prescindere dall’infortunio.
Ma c’è un “acquisto” che Toscano considera fondamentale: il ritorno del pubblico in trasferta.
TATTICA E LETTURE IN CORSA. Per Toscano non si tratta di una una questione di moduli: è una questione di momenti.
L’allenatore chiede pressione alta quando possibile e una difesa compatta, quando serve.
La partita, secondo il tecnico la decide l’atteggiamento: il Catania, oggi, sa leggere queste fasi ed è questo che fa la differenza.
TRASFERTA, RISULTATI E PERCEZIONI- Poi c’è una convinzione che Toscano respinge con decisione ovvero l’idea di un Catania diverso in casa e fuori: “Non è vero”, risponde senza fronzoli.
“È solo una percezione legata ai risultati, le prestazioni restano. A volte il guizzo arriva, a volte no, Ma la squadra è sempre la stessa”.
IL MERCATO INTANTO SI MUOVE. Sul fronte mercato, dopo l’innesto di Giovanni Bruzzaniti e in attesa della definizione dell’operazione Mirko Miceli, che il Monopoli ufficializzerà dopo la gara di domenica, il Catania ha chiuso per un nuovo esterno.
Approda in rossazzurro l’esterno sinistro classe 2001 proveniente dal Modena. Cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, Ponsi ha maturato esperienza in Serie B proprio con il Modena, due stagioni da protagonista prima di un impiego più limitato nell’ultimo periodo.
Profilo ambidestro, utilizzabile su entrambe le fasce.










