Da incompiuta a infrastruttura chiave.
Il PalaNesima cambia pelle e cambia destino: i lavori di riqualificazione e completamento procedono nel rispetto del cronoprogramma, con qualche giorno di anticipo, restituendo alla città un impianto atteso da quasi trent’anni.
La consegna è prevista entro la fine del 2026. Un passaggio storico per Catania.
Il punto della situazione è emerso durante il sopralluogo tecnico promosso dal sindaco Enrico Trantino (che dopo le dimissioni di Sergio Parisi ha tenuto la delega allo sport) all’interno del PalaNesima, struttura capace di ospitare circa 4.500 spettatori, con possibilità di estensione fino a 5.000 posti a sedere.
L’impianto sorge in un’area già profondamente trasformata. Qui sono operativi la piscina olimpionica e il campo di calcio in erba sintetica, completati nei mesi scorsi grazie agli interventi di rigenerazione urbana del Comune.
Attorno, stanno prendendo forma nuovi impianti sportivi e infrastrutture per la mobilità. «Il PalaNesima che doveva essere pronto per le Universiadi del 1997 è finalmente destinato a diventare un impianto polifunzionale per eventi sportivi e di intrattenimento», ha dichiarato Trantino.
«Un elemento baricentrico di un sistema moderno di impianti per lo sport agonistico e di base».
Un progetto che guarda lontano e che ridisegna l’intero quadrante ovest della città.
La nuova cittadella dello sport sarà infatti pienamente integrata con il resto di Catania grazie alla stazione della metropolitana di Nesima, al parcheggio scambiatore, alle linee di autobus e a una green way ciclopedonale sul sedime della vecchia Ferrovia Circumetnea.

Al sopralluogo hanno preso parte anche la presidente della Commissione consiliare Sport e Cultura Erika Bonaccorsi, il consigliere Giovanni Magni, il presidente del V Municipio Antonino Vincenti, il direttore dei Lavori Pubblici Fabio Finocchiaro, il dirigente del Servizio Sport Paolo Di Caro, il RUP Salvo Persano e i tecnici dell’impresa esecutrice.
Verificato un dato chiave: l’avanzamento dei lavori ha già superato il 50 per cento.
Il PalaNesima sarà utilizzabile per grandi eventi sportivi, dal tennis indoor alle discipline di squadra, ma anche per concerti e congressi di livello nazionale.
Un impianto flessibile e moderno che è stato pensato per vivere tutto l’anno.
Il quadro degli interventi nell’area è ampio e articolato, finanziato con risorse extra bilancio e senza oneri per il Comune.
In programma aree per arrampicata sportiva, skatepark, bike pump track, una nuova connessione pedonale tra parcheggio scambiatore e campi di calcio, la riqualificazione delle palestre e della piscina comunale, oltre a un playground previsto dal programma nazionale Sport Illumina in un’area finora incolta.
Previsti anche percorsi per la mobilità dolce e ciclopedonale, con parcheggi bici nelle principali stazioni, per collegare Catania a Misterbianco e Belpasso.
A completare il disegno, nuove opere stradali di collegamento tra i diversi impianti: il costo complessivo degli interventi supera i 33 milioni di euro.
«Investimenti di questa portata hanno un chiaro significato sociale», ha concluso Trantino.
«Stiamo restituendo centralità a una zona rimasta troppo a lungo periferica, con un sistema integrato di interventi senza precedenti. Un risultato frutto del lavoro di tecnici e funzionari capaci di intercettare fondi statali ed europei, grazie a un efficace coordinamento tra area tecnica e politica. Un ringraziamento particolare va a Sergio Parisi per il suo impegno a servizio della città».
Da incompiuta a punto di riferimento, Nesima si prepara a diventare il nuovo cuore sportivo di Catania.











