Cala il sipario sulla stagione agonistica 2025 del tiro a segno siciliano, e lo fa in un clima di entusiasmo, partecipazione e orgoglio sportivo. La cerimonia di premiazione dell’Unione Italiana Tiro a Segno – Comitato Regionale Sicilia si è svolta nella suggestiva cornice de Le Dune Sicily Hotel di Catania, trasformando la “Top Roof” in un palcoscenico di medaglie, applausi e nuove promesse dello sport isolano.
A dare il via alla serata è stato il presidente regionale Roberto Bauso che ha dichiarato: «La Sicilia del tiro a segno chiude il 2025 con numeri importanti, una crescita costante delle società affiliate e risultati che ci hanno consentito di essere presenti e competitivi anche nei principali circuiti nazionali».
Bauso ha evidenziato come il movimento isolano abbia saputo distinguersi sia per l’elevato numero di titoli regionali assegnati – ben 57 – sia per la partecipazione qualificata alle competizioni nazionali a squadre e individuali, confermando la Sicilia tra le realtà più attive e dinamiche del panorama UITS italiano.
«Non parliamo soltanto di medaglie – ha aggiunto – ma di un sistema che funziona, che forma atleti, tecnici e dirigenti e che oggi è in grado di portare stabilmente la Sicilia sui campi di gara nazionali con credibilità e continuità».
La cerimonia, che ha visto la presenza di 108 tra atleti, tecnici, allenatori e dirigenti delle sezioni di Tiro a Segno Nazionale della Sicilia, ha segnato anche il debutto ufficiale del nuovo Consiglio Direttivo Regionale per il quadriennio olimpico 2025–2028, eletto lo scorso 7 settembre.
Insieme al presidente Bauso (Catania), fanno parte del direttivo Gabriella Bonura (Messina), Florinda Russo (Milazzo), Chiara Giarratana (Agrigento) e Lorenzo Cara (Palermo), una squadra che guiderà il movimento siciliano verso le prossime sfide sportive e organizzative.
Il cuore della serata è stato il momento delle premiazioni con il Trofeo Sicilia 2025, giunto alla sua quarta edizione, il Circuito Nazionale a Squadre, e la consegna delle medaglie a 57 campioni regionali, che hanno arricchito il proprio palmarès con i titoli conquistati in una stagione particolarmente combattuta.
Non è mancato un momento di divulgazione, pensato anche per i non addetti ai lavori. Il tiro a segno – ha ricordato il Comitato Regionale – è uno sport spesso vittima di pregiudizi, ma i suoi strumenti sono a tutti gli effetti attrezzi sportivi, regolamentati dalla normativa nazionale e utilizzati in contesti di massima sicurezza.
Le discipline si articolano tra prove a 10 metri ad aria compressa e specialità a 25 e 50 metri a fuoco, comprendendo pistola e carabina, con un ampio ventaglio di categorie che rientrano anche nel panorama olimpico.
Un mondo tecnico, regolato e inclusivo, che vede una forte presenza femminile e che continua a formare atleti capaci di portare la Sicilia sui podi nazionali e internazionali.
Con la chiusura della stagione 2025, il tiro a segno siciliano archivia un anno di crescita e risultati, ma soprattutto rilancia la propria missione: avvicinare nuovi appassionati, formare giovani talenti e consolidare una rete sportiva che, tra disciplina, concentrazione e spirito di squadra, continua a rappresentare una delle eccellenze meno conosciute ma più solide dello sport regionale.











