
Il sole accompagna Catania e rende ancora più luminosa un’edizione destinata a restare nella storia.
La Naturosa Catania Marathon celebra la sua ottava edizione con numeri record, grande partecipazione internazionale e un livello tecnico che conferma la crescita costante dell’evento.
Un successo sportivo e organizzativo, capace di unire agonismo, inclusione e promozione del territorio.

A scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della maratona maschile è Riccardo Pavone.
L’atleta messinese del G.S. Indomita vince in 2h36’28 al termine di una prova in solitaria, nella sua prima maratona in carriera.
Una vittoria dal forte valore simbolico, arrivata dopo un periodo difficile che lo aveva tenuto lontano dalle gare e che rende il traguardo di Catania ancora più emozionante.
«Sono felice ed emozionato. Vincere qui è stato bellissimo», ha dichiarato Pavone, raccontando anche la fatica degli ultimi chilometri e l’impatto con il cosiddetto muro della maratona.
Alle sue spalle si piazzano lo spagnolo Jaime Gutierrez Vincente, secondo in 2h39’34, e Gioacchino Rinaldi della Daunia Running, terzo in 2h43’16.

DOMINIO ASSOLUTO NELLA GARA FEMMINILE. La svedese Camilla Lindholm Borg chiude in 2h52’28, firmando anche il record nazionale Master SF50 e infliggendo distacchi importanti alle avversarie.
Secondo posto per la spagnola Saioa Calles Moral, terza Federica Locchi del Passo Capponi.

Giornata perfetta anche sul piano climatico e tecnico.
Il percorso interamente disegnato sul viale Kennedy si conferma veloce e spettacolare, ideale per prestazioni di livello su tutte le distanze in programma.
Nella 10,5 km successo dell’atleta ceco Simon Koblizek in 33’05.
Tra le donne brilla la palermitana Barbara Vassallo, che chiude in 39’57 precedendo Virginia Salemi e Nadiya Sukharyna.
LA MEZZA MARATONA PARLA INVECE UNA SOLA LINGUA. E’ quella del Magma Team, tra gli uomini vince il triatleta Salvatore Maccarrone in 1h09’06 davanti al compagno Daniele Gambitta, mentre al femminile Nicoletta Santonocito bissa il successo del 2022 migliorando il proprio tempo con 1h17’15.

SPORT, MA NON SOLO. La Naturosa Catania Marathon rinnova anche il suo forte impegno sociale.
Inclusione e condivisione restano valori centrali della manifestazione, come dimostra la partecipazione dei ragazzi del progetto “Attivamente”, dedicato a giovani con disturbo dello spettro autistico, e le emozionanti prove degli atleti che hanno spinto le carrozzine di runner con disabilità.
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Applausi anche per la catanese Eleonora Suizzo, che ha completato la sua centesima maratona.
Soddisfazione nelle parole di Santi Monasteri, presidente dell’Atletica Sicilia, che ha sottolineato il successo della scelta del nuovo percorso e il valore dell’evento come volano turistico per la città.
Concetti ribaditi anche da Davide Bandieramonte, delegato CONI per la provincia di Catania, che ha evidenziato la crescita complessiva del movimento sportivo siciliano.
Un’edizione da incorniciare.
E una base solida su cui costruire il futuro della maratona etnea.










