A Villa Butera lo sport siciliano si è preso la scena e l’ha fatto con i suoi volti migliori.
La sala Martorana Fumagalli di Villa Butera, a Bagheria, si è trasformata per una sera in un luogo di racconto e celebrazione, ospitando la XIII edizione del Premio Azzurri d’Italia e la cerimonia di chiusura del Running Sicily Trofeo Packitalia 2025, con uno sguardo già rivolto alle novità del 2026.
Un evento che ha unito storie individuali e visione collettiva: sport, identità, territorio.
Alla presenza del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli e dell’assessore allo Sport Elisa Insinga, il primo riconoscimento è andato a Maria Colajanni del Cus Palermo, mezzofondista capace di fermare il cronometro degli 800 metri su 2’00”71, premiata con il riconoscimento intitolato all’ex velocista azzurro Roberto Cecchinato.
Poi una lunga sequenza di applausi e di nomi che raccontano lo sport siciliano in tutte le sue forme.
Tra i premiati Federica Cernigliaro, maratoneta dell’ASD Atletica Bagheria, Tommaso Ticali, storico tecnico capace di conquistare 43 titoli italiani con i suoi atleti, Alessandro Nicolini, arbitro di pallacanestro di Serie A, Sofia Picone, campionessa mondiale U16 di Ju Jitsu, Sofia Giunchiglia, protagonista della vela internazionale, Francesco Palpacelli, allenatore centrale nella rinascita sportiva di Marco Cecchinato, Angelo Giglio, punto di riferimento nazionale
della medicina sportiva.
E ancora: Davide Migliore, primo al Campionato Europeo FIJLKAM 2025 di judo adattato, il Sicilia Running Team, vice campione d’Italia a squadre nella corsa su strada, Elisa Corallo, protagonista assoluta della pesca in apnea e unica atleta capace di vincere una gara assoluta superando anche gli uomini, Giovanni Lombardo, triatleta internazionale ed ex campione italiano junior di Aquathlon, Riccardo Cultore, dominatore multidisciplinare con dieci titoli italiani tra triathlon, duathlon e aquathlon, e Riccardo La Mantia, giovanissimo nuotatore paralimpico che nel 2025 ha conquistato tre titoli italiani FISDIR.
Il premio speciale per l’editoria è stato assegnato alla famiglia del compianto Enzo Speciale: un momento intenso, di memoria e gratitudine.
A condurre la serata la giornalista Valentina Bongiovanni, affiancata da Massimo Vento.
“Il Premio Azzurri d’Italia rappresenta un manifesto dei valori dello sport”, ha sottolineato il presidente dell’Associazione Azzurri d’Italia sezione di Palermo, Antonio Selvaggio.
“Unirlo al Running Sicily significa ribadire che la Sicilia è terra di talento, di passione e di comunità che sanno raccontarsi anche attraverso lo sport”.
Accanto ai riconoscimenti individuali, la serata ha incoronato anche i protagonisti del Running Sicily Trofeo Packitalia 2025.
A dominare la classifica a squadre, sia al maschile sia al femminile, è stata la Trinacria Palermo, guidata dal presidente Massimo Arena, vera regina del circuito.
“Il Running Sicily continua a crescere e ad attrarre atleti di livello internazionale”, ha spiegato il patron del circuito Nando Sorbello.
“Chiudiamo un’edizione di altissimo profilo e apriamo un 2026 ricco di nuove sfide e di percorsi capaci di valorizzare luoghi straordinari”.
Il calendario 2026 è già pronto e parla chiaro: cinque tappe che uniscono storia, mare e tradizione.
L’esordio assoluto sarà il 6 gennaio con la Run2Castles, 10,6 chilometri da Aci Castello al Castello Ursino di Catania.
Il 22 febbraio spazio alla 41ª Lifestar Malta Marathon. Il 14 giugno si correrà la 10 km del Castagno dei Cento Cavalli a Sant’Alfio.
Il 18 ottobre toccherà alla Palermo International Half Marathon. Gran finale l’1 novembre a Bagheria con il ritorno, dopo otto anni, del Trofeo del Mare, organizzato da Tommaso Ticali.
“Vedere il Trofeo del Mare tornare al centro di un progetto così importante è motivo di grande soddisfazione”, ha concluso Ticali. “Lo sport deve continuare a raccontare questo territorio”.
E Villa Butera, per una sera, lo ha fatto nel modo migliore.











