La prima edizione della Festa del Volley Siciliano ha trasformato il Saracen Hotel di Isola delle Femmine in un luogo vibrante.
La sala era piena, il clima caldo, la comunità pallavolistica riunita per celebrare un anno di lavoro, di risultati e di passione.
Una festa semplice nel tono e ricca nei contenuti, pensata dal presidente Antonio Locandro insieme al Consiglio regionale per rendere omaggio a chi, ogni giorno, costruisce il movimento pallavolistico dell’isola.
La serata si è aperta con un video dedicato ai successi delle Nazionali italiane. Subito dopo i saluti istituzionali hanno preparato la scena all’intervento del presidente federale Giuseppe Manfredi che ha ricordato il legame profondo con la Sicilia e l’importanza dei due titoli mondiali conquistati in Thailandia. Parole brevi, parole sentite, parole che hanno tracciato il senso della serata.
Antonio Locandro ha spiegato che questa festa diventerà un appuntamento fisso. Ogni dicembre, un momento per unire passato e presente, per rileggere la stagione conclusa e guardare con rinnovato entusiasmo a quella in corso.
Poi le luci si sono abbassate e l’attenzione si è spostata sulla premiazione condotta da Gianluca Mazzola.
Presenti anche l’assessore allo Sport del Comune di Palermo, Alessandro Anello, e il sindaco di Isola delle Femmine, Orazio Nevoloso.
La prima sezione ha celebrato le società storiche, quelle che da decenni rappresentano un presidio del volley siciliano. Un tributo alla continuità e alla dedizione.
Sul palco sono sfilate realtà che hanno scritto pagine importanti: Polisportiva Raimondo Lanza di Trabia, Mondo Giovane, CE.GA.P., Gruppo Sportivo Carlentini, Pallavolo Messina, Trinacria Volley, GS Volley Palermo, Aquila Bronte, Polisportiva Erice Entello, Volley Agira, Pallavolo Misterbianco, Marsala Volley, Saturnia Acicastello, Polisportiva Atletica Termini, Libertas Partanna, Pallavolo 2000, Universal Catania e Nino Romano.
Dal passato al futuro il passo è stato breve.
Le premiazioni dedicate ai campioni regionali del settore giovanile hanno raccontato un movimento in salute, vivace, capace di produrre talenti.
Dalla Volley Academy Wekondor, protagonista in tre categorie femminili, alla Gupe Catania, campione U17 maschile. Da Sportisola, capace di conquistare qualificazioni nazionali e un titolo Under 13, a Volley Palermo, dominatore nell’U13 e protagonista nell’U14.
E ancora Roomy Giunìc Sport, vincitrice U15 e U13 6x6, e GS Don Orione, vice campione U15 con accesso alle finali nazionali.
Premiate anche Volley Palermo e Pallavolo Augusta per il Volley S3.
Sono state ricordate inoltre le vittorie della Giavì Pedara nell’Under 19 e della Green Sport Modica, bronzo nazionale nell’Under 12 S3, oltre ai successi nel Trofeo dei Territori delle selezioni provinciali di Palermo e Messina.
Applausi anche per Jonica Santa Teresa e Pallavolo Zafferana, vincitrici della Coppa Sicilia.
Il beach volley ha avuto il suo spazio con il titolo italiano master conquistato da Nicola Ferro e Domenico Sposimo. Importante anche il quarto posto femminile al Trofeo delle Regioni firmato da Noemi Romano e Sofia Schilirò guidate da Pippo Staiti. Bene i quinti classificati maschili, Calogero Graffeo e Lorenzo Asero, allenati da Joe Privitera.
Attenzione massima anche al mondo arbitrale del Club Sicilia, rappresentato dalla commissione composta da Giovanni Giorgianni, Annalisa Martorino, Alessandro Ferrigno, Alberto Pinzone, Gabriele Galletti e Giuseppe Pampalone.
Emozionante il riconoscimento speciale a Sergio Pecoraro, arbitro di Serie A che ha da poco concluso la sua carriera. Lo stesso premio verrà consegnato a Roberto Guarneri e Gianluca Cappello, ieri assenti.
Le dichiarazioni del presidente nazionale e di quello regionale hanno sigillato il senso della serata.
Giuseppe Manfredi, presidente nazionale della Federvolley, ha parlato della forza delle società, della necessità di fare sistema, dell’importanza di chi lavora in silenzio per far crescere i giovani. Ha ricordato che le vittorie internazionali non sono frutto di un caso ma della somma del lavoro di tutti. E che ogni medaglia porta con sé il contributo dell’intero movimento.
Il presidente regionale Locandro ha sottolineato la crescita del volley siciliano. Una crescita fatta di numeri, risultati, passione quotidiana. Ha ringraziato i presidenti territoriali per il lavoro svolto nelle palestre e sulla sabbia. Ha parlato delle finali regionali come fiore all’occhiello e dell’orgoglio di ospitare il prossimo Trofeo delle Regioni. Infine, con un tono personale, ha ricordato la propria storia di giocatore e allenatore. Ha raccontato i rientri a mezzanotte dagli allenamenti. Ha confessato quanto lo leghi ancora oggi uno sport che gli continua a regalare emozioni.
La Festa del Volley Siciliano si chiude così. Con un messaggio semplice e potente.
Il movimento cresce perché cresce la sua comunità. E questa prima edizione, nata per celebrare, è già diventata un punto di partenza.











