
La Sviluppo Sud Catania mostra ormai i segnali di una squadra sempre più solida e consapevole.
Se a inizio stagione il gruppo appariva forte ma ancora poco coeso, oggi i giocatori dialogano, si coordinano e mettono in campo un gioco più tecnico, valorizzando i propri punti di forza.
Le ultime prestazioni lo confermano: la squadra cresce, soprattutto a muro, con un Arinze più maturo e un Basic che resta un riferimento imprescindibile.
Bene anche i giovani, come Volpe, Feri, Balestra, sempre più determinati e incisivi.
Questa crescita ha portato risultati importanti, comprese le recenti vittorie, tra cui il successo contro l’ormai ex capolista Brescia, una soddisfazione che i tifosi non dimenticheranno facilmente.
Anche dopo il successo per 3 a 1 contro Campi Reali Cantù, l’impressione è che la squadra di coach Paolo Montagnani possa crescere mostrando valori ancora inespressi.
I rossazzurri, infatti, anche a Cantù hanno commesso diversi errori, dal servizio alla difesa.
“Questa partita - spiega il tecnico Paolo Montagnani - conferma quanto sia complicato esprimersi al massimo fuori casa. Lo sapevamo già alla vigilia: arrivavamo da un’altra trasferta senza un vero allenamento e con tanti chilometri sulle spalle. Il calendario ha imposto questo ritmo, non ci ha mai permesso di giocare all’orario stabilito e ci ha messo subito davanti due trasferte nel primo infrasettimanale. Non siamo gli unici, può capitare a tutti; magari più avanti toccherà a qualcun altro. Resta il fatto che qualcuno ha generato questo calendario con un computer che sembrava un Commodore 64. Per quanto riguarda la gara, peccato non aver sfruttato meglio alcuni momenti in cui l’inerzia era dalla nostra parte. Ma oggi non serve un’analisi tecnica: oggi conta goderci tre punti pesantissimi”.
Comunque, grandi applausi per la Sviluppo Sud Catania, che domenica 7 dicembre entrerà al PalaCatania come una squadra vincente, pronta ad affrontare un’altra grandissima sfida contro il Pordenone, attualmente secondo in classifica dopo Ravenna.
LA PARTITA. Dopo il minuto di silenzio in memoria del tennista Nicola Pietrangeli, il primo set si apre con il punto di Cosimo Balestra. Il Catania resta in vantaggio fino al sorpasso di Cantù, poi un video-check segnala un tocco a rete dei padroni di casa.
La Sviluppo Sud recupera fino al 9-9, ma il time-out di Cantù riporta la parità sul 12-12. Il set procede tra equilibrio ed errori da entrambe le parti, con scambi rapidi e continui sorpassi.
Sul 18-16 per gli avversari Montagnani chiama time-out, il Catania reagisce e torna sul 19-19. Balestra segna un altro punto al servizio, Volpe piazza un gran muro e Marshall schiaccia un punto (un colpo d’esperienza).
Sul 23-24 per Catania, Montagnani richiama di nuovo time-out ed il set si chiude con un muro di Cottarelli e un punto contestato tramite video-check su Basic, ma assegnato al Catania, che chiude vincente il primo set 25 a 23.
Nel secondo set, due ace di Arinze portano la Sviluppo Sud sul 5-2. Zingoni chiama time-out per sistemare la ricezione e Cantù rimonta fino al 7-5, lasciando poco spazio alla Sviluppo Sud.
Dopo il pareggio, il set torna sull’equilibrio, interrotto dai servizi di Meschiari che spingono i padroni di casa sull’11-8.
Montagnani usa due time-out mentre Cantù allunga fino al 20-17. L’ingresso del capitano Gitto e due ace di Jan Feri riportano i rossazzurri a -1, costringendo Zingoni a fermare il gioco. Il time-out dà i suoi effetti: Cantù chiude il set 25-23.
Nel terzo set la Sviluppo Sud parte con tre punti di vantaggio e allunga fino al 5-8, costringendo Cantù al time-out.
Arinze e Basic spingono ancora i rossazzurri mentre Cantù prova a reagire con alcuni cambi. Sul 17-12 i padroni di casa fermano di nuovo il gioco, in evidente difficoltà dopo il buon secondo set. Basic mette pressione alla difesa avversaria e, sul 21-19, Montagnani chiama time-out.
Arinze firma i punti che valgono quattro set point. Un video-check finale conferma l’assenza di tocco a rete e la Sviluppo Sud Catania chiude 25-21.
Il quarto set è decisivo e i rossazzurri partono subito avanti 5-2, costringendo Cantù al time-out.
La Sviluppo Sud mantiene il vantaggio grazie a un muro efficace. Basic sorprende gli avversari con un pallonetto, ma Cantù reagisce e arriva al 10-10.Sul 12-13 Basic e Gitto contestano un’invasione di Bonacchi, confermata dal video-check: la Sviluppo Sud sale 14-11. Con Cantù a -2, Zingoni ferma il gioco, ma Arinze porta i suoi sul 17-14.
Sul 17-15 Montagnani chiama time-out per contenere il rientro avversario, ma Cantù risale fino al 18-19. I rossazzurri però tiene la testa avanti fino al 21-23. Una battuta sbagliata di Arinze concede un punto a Cantù, ma Basic chiude sul 22-24.
La Sviluppo Sud Catania conquista così la terza vittoria consecutiva, imponendosi 3-1.










