Due ori e due bronzi che profumano di leggenda.
L’Italia del Ju-Jitsu parla catanese ai Campionati del Mondo 2025 in corso a Bangkok, grazie all’impresa delle atlete e degli atleti del Dojo Catania, che hanno riscritto la storia della disciplina conquistando un bottino straordinario.
Dopo il successo inaugurale di Giada Costa e Alice La Rosa, laureatesi campionesse del mondo nella categoria Duo Women Adults, è arrivato anche il trionfo maschile con Salvatore Molino e Salvatore Ensabella, che si sono imposti nel Duo Men Adults, dominando la competizione e superando in finale la coppia austriaca dopo una semifinale tutta italiana.
Per loro è la riconferma del titolo mondiale a dodici mesi dal successo di Heraklion.
Nella stessa categoria, Sebastiano Amore e Salvatore Luca Adornetto hanno conquistato una splendida medaglia di bronzo, nonostante la partecipazione in una categoria superiore.
Un risultato che testimonia la crescita costante e il livello tecnico raggiunto dagli atleti catanesi.
Sul fronte femminile, Giada Costa ha poi arricchito il suo Mondiale con un ulteriore podio, vincendo il bronzo nella categoria Show Open insieme a Sebastiano Amore.
La coppia aveva già brillato ai World Games di Chengdu con il quarto posto e agli Europei di Beveren, confermandosi tra le migliori al mondo.
L’oro di Costa-La Rosa è stato il frutto di un percorso impeccabile: tredici coppie affrontate e superate con autorità, tra Grecia, Singapore, Montenegro, Germania, Slovenia, Vietnam, Filippine, Thailandia, Austria e Belgio. In finale le due catanesi hanno piegato la coppia thailandese con una prova di forza e tecnica.

LE CAMPIONESSE RACCONTANO IL SUCCESSO. «Abbiamo lavorato duramente per questo risultato e vincere il Mondiale ripaga ogni sacrificio».
«È una rivincita personale dopo il quinto posto ai Mondiali 2024. Dedichiamo questa vittoria all’ASD Il Dojo, ai nostri maestri e alle nostre famiglie».

L’EMOZIONE DI MOLINO ED ENSABELLA. «Essere campioni del mondo significa costruire qualcosa che dura, che ha valore e continuità. Rimanere al vertice è più difficile che arrivarci: ogni giorno devi meritarti di restarci», hanno detto all’unisono.
LA COMMOZIONE DI SALVATORE MOLINO: «Ringrazio il Maestro Cosimo Costa, che mi ha costruito come atleta e come uomo. Dedico questa vittoria alla mia ragazza Giada Costa, alla mia famiglia e al mio compagno di gare: questa vittoria è mia solo per un attimo».
IN SCIA ANCHE SALVATORE ENSABELLA: «Questo secondo mondiale è il frutto di anni di sacrifici e sogni rincorsi. Grazie al mio maestro e a chi ha creduto in me in ogni momento».
Al termine delle prime due giornate, il bilancio azzurro è già da record: due titoli mondiali e due bronzi per il Dojo Catania, simbolo dell’eccellenza del Ju-Jitsu italiano.

LA SODDISFAZIONE DEL MAETRO COSIMO COSTA. «Due medaglie in due categorie diverse dimostrano la solidità e il talento delle nostre atlete. Il livello tecnico è stato altissimo, ma il nostro gruppo ha mostrato maturità e determinazione eccezionali. L’Italia del Ju-Jitsu è viva, unita e pronta a crescere ancora».
E mentre la spedizione catanese continua a gareggiare con Salvatore Ensabella e Salvatore Molino nel Duo System e Maria Amore e Giovanni Cardillo nello Show System Mixed, il messaggio è chiaro: il Ju-Jitsu italiano ha un cuore etneo e batte fortissimo.











