
Prospettiva champions.
La Meta Catania si prepara all’esordio stagionale in Europa, ma subisce un piccolo stop in campionato.
Piccolo perché non si tratta di una sconfitta, ma per come è maturato il pareggio contro Avellino lascia comunque l’amaro in bocca.
Ed è un finale amarissimo per la Meta, quello della quinta giornata, perché al PalaCatania i campioni d’Italia vedono sfumare una vittoria ormai in pugno e si devono accontentare di un 6-6 decisamente beffardo contro la Sandro Abate Avellino.
Decisivo, e controverso, il rosso a Tomas Drahovsky, espulso dopo un contatto che ha aperto l’autostrada al pareggio irpino, arrivato a soli quattro secondi dalla sirena.
LA GARA. La partita si era messa subito nel migliore dei modi per i rossazzurri.
Luis Turmena, incontenibile nei primi dieci minuti, ha firmato una tripletta (2’, 3’ e 9’) che ha mandato in visibilio il PalaCatania. Gara fisica, intensa, con Carmelo Musumeci di nuovo in campo a guidare i suoi con energia e leadership.
Ma come spesso accade, la Sandro Abate ha rispolverato la sua arma preferita: il power play.
In due minuti, dal 14’ al 16’, gli ospiti hanno rimesso tutto in equilibrio con Suazo (doppietta) e Galletto, prima che Brunelli, a 50 secondi dalla fine del primo tempo, trovasse la zampata del 4-3.
La ripresa è ripartita con il piede giusto per i catanesi, vicini al gol con Sacon e Mario Musumeci, ma dal gol mancato si è passati al nuovo ribaltone: ancora Suazo per il 4-4 e poi Prea per il 4-5.
La Meta non si è arresa e, spinta dal pubblico, ha reagito con Siqueira (5-5) e con Brunelli, pronto a ribadire in rete dopo una traversa di Drahovsky (6-5).
Nel finale concitato, però, l’episodio che ha cambiato tutto: Drahovsky reagisce dopo un contatto non sanzionato e l’arbitro estrae il rosso solo per lui. In inferiorità numerica, la Meta ha resistito fino agli ultimi secondi, ma Prea, ancora lui, ha gelato il PalaCatania con il definitivo 6-6.
Un pareggio che lascia tanta rabbia e orgoglio per la prestazione, ma anche la consapevolezza che la squadra è pronta per affrontare da protagonista l’imminente avventura in Champions League.










