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Troppo Catania per troppo poco Foggia: partenza tennistica al Massimino

25-08-2025 06:00

Alessandro Fragalà e Giuseppe Rapisarda

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Troppo Catania per troppo poco Foggia: partenza tennistica al Massimino

Il Catania rifila una goleada al modesto Foggia nella prima giornata di campionato e fa sognare i suoi tifosi, ma ancora manca qualcosa.

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I proverbi dedicati alle partenze positive si sprecano.

 

Sottolineando solo che negli ultimi due anni il Catania non aveva siglato alcuna marcatura all'esordio, eviteremo di snocciolare pedissequamente le frasi fatte per evitare di risultare noiosi.

 

Passi solo il concetto: partire con una vittoria, soprattutto se roboante, è il modo migliore per cominciare una stagione in cui si vuole essere protagonisti.

 

Un risultato, il 6 a 0 ottenuto contro il Foggia, che si inserisce nel catalogo delle novità di fine estate del Catania 25/26.

 

Novità non solo sportive.

 

CAMBIAMENTI POSITIVI. Attenzione alla cura dei dettagli, anche quelli che potrebbero sembrare banali. 

 

Presentazione della squadra in pieno stile Serie A, a cui manca solo l’accendi e spegni a ritmo dei fari dello stadio, impossibile per questioni tecniche legate al riscaldamento degli stessi.

 

Tra le novità anche quelle musicali: addio al pezzo di Giuseppe Castiglia, per dare spazio ad brano di un colosso come Franco Battiato.

 

Ma la novità più importante, almeno per la cronaca sportiva, è certamente l’avvio del Catania: voglia e grinta che si sono palesate nella corsa di Jimenez, bravo a credere in un pallone che sembrava perso e ancor più bravo a procurarsi il calcio di rigore che, poi, Cicerelli ha realizzato con grande freddezza.

 

Meglio di così, dinanzi ad un Massimino praticamente pieno e sempre suggestivo dal punto di vista coreografico (ma questa non è assolutamente una novità), non poteva iniziare.

 

E chi ben comincia, si dice, è a metà dell’opera (questo è l’unico detto che utilizzeremo) e a cancellare dalla memoria qualche disattenzione difensiva, ci pensano Casasola e Donnarrumma che confezionano l’azione del raddoppio: il primo crossa, il secondo segna.

 

PARTITA FINITA DOPO MEZZ’ORA. Troppo facile e, forse, banale sottolineare che l’avversario, il Foggia, non è attualmente degno del nome e della storia che porta.

 

E’ così, e lo si capisce soprattutto quando Ierardi, indisturbato, mette in rete di testa il gol del 3 a 0.

 

ANCHE AL MASSIMINO SI VEDE IL FVS. Ancor di più quando due minuti dopo Forte conquista un altro rigore che lui stesso si incarica di calciare: cosa che avviene dopo almeno 5 minuti di pausa perché il Foggia gioca la carta del FVS (Football Video Support), la Var a chiamata della Serie C.

 

L’arbitro è costretto a rivedere, ci pensa, ma conferma il rigore che Forte realizza.

 

4 a 0 e partita congelata, anzi finita dopo mezz’ora, per la felicità degli spettatori del Massimino che, finalmente, hanno potuto godere di tanti gol e di azioni spettacolari.

 

Per la cronaca: poco significativo il secondo tempo, sfruttato dagli allenatori come una sorta di prolungamento del precampionato.

 

Cambi, qualche esperimento e Catania che, dopo averlo sfiorato due volte, trova il quinto gol con una prodezza di D’Ausilio.

 

Gol appena entrato in campo, da vero predestinato.

 

E sempre dalla panchina arriva anche la sesta marcatura firmata Lunetta, un altro che difficilmente vedremo tra le riserve.

 

MANTENERE I PIEDI PER TERRA. I tifosi è giusto che sognino dopo un 6 a 0: gli addetti ai lavori, invece, sanno che ci sono moltissime cose positive da prendere, ma anche che la goleada è frutto della pochezza dell’avversario.

 

Una vittoria, però, aiuta a lavorare meglio, anche sul mercato che dovrà portare gli ultimi colpi necessari a fare in modo che questa, già buona, squadra possa lottare con concreta ambizione per le prime posizioni.

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Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Alessandro Fragalà

Sudsport è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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