
Gli sport tipicamente americani, evidentemente, a Catania riescono ad attecchire e a trovare proseliti.
Vi abbiamo raccontato qualche giorno fa dell’ennesimo successo degli Elephants Catania di Football americano, ma c’è una grande tradizione etnea anche nel baseball.
Una tradizione che ha trovato il suo apice nel 2016 quando i Red Sox Paternò riuscirono a conquistare il titolo italiano battendo in finale i milanesi del Bollate.
Episodi, purtroppo, senza una continuità per la difficoltà di trovare impianti adeguati per lo svolgimento delle partite e anche per i semplici allenamenti.
Quelli che la tradizione chiama “Diamanti” e che in Sicilia sono assai rari.
In Sicilia esistono pochissimi “Diamanti”: il “Primo Nebiolo” di Messina, inaugurato alla fine degli anni ‘90 per le Universiadi; il Diamante “Fondo Patti” di Palermo, anch’egli figlio delle Universiadi, ma adesso in stato di degrado; il IV Novembre di Catania che, in realtà, è un campo di calcio adattato che viene utilizzato anche per il baseball, ma che ha dimensioni ridotte.
Normalmente, dunque, si utilizzano strutture nate per il calcio, adattate (spesso con grandi difficoltà) per il baseball.
L’unico diamante tra i diamanti si trova a Belpasso e si chiama, appunto, Red Sox Park perché è qui che il Paternò giocava le sue partite.
In questo panorama “complicato”, c’è, e non è una novità, una realtà che prova a superare le difficoltà: il Cus Catania che sta ottenendo successi e vittorie anche nel baseball giocando proprio nel diamante di Belpasso.

RAPTORS IN CORSA PER LA PROMOZIONE IN SERIE B. Il CUS Catania Baseball chiude in grande stile la regular season del campionato di Serie C – Girone L, travolgendo con un perentorio 25-10 gli Happy Friends Randazzo e conquistando il primo posto nel girone, valido per l’accesso ai playoff promozione per la Serie B.
Una prova autoritaria quella dei Raptors, che fin dai primi inning hanno imposto il proprio ritmo: 4-0 nei primi due inning grazie a un approccio solido e determinato. Ma è nel terzo inning che arriva la vera svolta: le mazze catanesi esplodono e confezionano un big inning da 12 punti, indirizzando definitivamente l’incontro.
Nel quarto inning arriva un ulteriore affondo con altri 7 punti, mentre i tentativi di rimonta degli avversari vengono gestiti con freddezza. I punti finali arrivano nel quinto e sesto inning, portando il punteggio sul 25-10 e chiudendo la sfida per manifesta superiorità al settimo inning.

Una vittoria che vale doppio: il primato nel girone e la qualificazione ai playoff, ma anche un’iniezione di fiducia in vista della fase decisiva.
Prestazione maiuscola su tutti i fronti per il CUS: concentrazione, aggressività offensiva e tenuta mentale.
Ora occhi puntati su settembre, quando inizierà la corsa decisiva verso la promozione in Serie B.
Il CUS Catania c’è, ed è pronto a lottare fino all’ultimo lancio.












