
Gestire correttamente i contratti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.) nel mondo sportivo dilettantistico rappresenta un aspetto cruciale per le associazioni e le società.
Spesso la complessità delle normative e delle procedure legate al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS) genera confusione e porta a commettere errori che possono avere conseguenze economiche rilevanti.
Uno dei punti fondamentali riguarda l’obbligo di inserimento nel RAS dei CO.CO.CO. sportivi con compensi da 0 fino a 15mila euro.
Tutti questi rapporti devono essere caricati, senza eccezione.
Un errore comune è non registrare i collaboratori sotto i 5mila euro, pensando erroneamente che vi sia un’esenzione.
Altro aspetto critico è legato alla dichiarazione UNILAV: i collaboratori per i quali non è stata effettuata questa comunicazione non devono essere caricati nel RAS.
Questo passaggio è spesso trascurato, ma rappresenta un requisito indispensabile per la corretta gestione amministrativa del rapporto di collaborazione.
La sezione compensi del registro deve essere compilata nel momento in cui avviene un pagamento tracciato al collaboratore, preferibilmente entro pochi giorni dalla transazione.
La tempistica è importante per garantire la trasparenza e l’allineamento con le norme fiscali e previdenziali.
Dal punto di vista anagrafico, i CO.CO.CO. sportivi possono essere attivati solo per soggetti che abbiano compiuto 16 anni.
Inserire collaboratori minorenni al di sotto di questa soglia costituisce un’irregolarità che può esporre l’associazione a sanzioni.
Infine, è possibile inserire nella lettera d’incarico la clausola di tacito rinnovo, che consente la proroga diretta del contratto nel RAS senza la necessità di far firmare nuovamente al collaboratore.
Tuttavia, è importante prestare attenzione: l’utilizzo di questa clausola non deve far emergere elementi tipici del lavoro subordinato, altrimenti si rischia di trasformare il rapporto in un contratto di lavoro dipendente.
Il corretto inquadramento dei collaboratori sportivi CO.CO.CO. e la gestione accurata delle procedure sul RAS sono quindi passaggi fondamentali per garantire la regolarità delle attività e tutelare associazioni e dirigenti da possibili sanzioni.










