
Catania ha vissuto una domenica (quella del 15 giugno) speciale grazie alla Corsa del Ricordo 2025, che ha trasformato il lungomare e la piazza del Tricolore in un palcoscenico di sport, emozioni e memoria collettiva.
La terza edizione dell’evento etneo, organizzata da ASI Catania in collaborazione con ANVGD, ha raccolto oltre 200 partecipanti tra atleti agonisti e appassionati delle corse non competitive. Una mattinata vissuta all’insegna del ricordo, della condivisione e della voglia di riaffermare valori fondamentali come la pace e il rispetto.
La manifestazione, inserita nella Giornata Nazionale dello Sport, si ispira alla storica Corsa del Ricordo nata a Roma dodici anni fa per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo forzato delle popolazioni giuliano-dalmate, istriane e fiumane.
A Catania, quest’anno, la corsa ha assunto un significato ancora più profondo: la dedica a Santo Re, giovane pasticcere ucciso lo scorso 30 maggio a Ognina, ha trasformato la gara in un grande “no alla violenza”, gridato all’unisono da atleti e spettatori.
LA GARA: SPORT E AGONISMO SOTTO IL SOLE DI GIUGNO. Il percorso ha visto i runners sfidarsi sotto un sole estivo che ha reso l’impresa ancor più impegnativa.
La gara competitiva si è sviluppata su 7 giri per un totale di 8,4 km, mentre over 60 maschili e categorie femminili hanno percorso 4 giri (4,8 km).
La non competitiva, pensata per famiglie e camminatori, ha coperto 3 giri per 3,6 km.
Al termine di una prova avvincente, tra gli uomini ha primeggiato Sebastiano Foti (ASD Catania Running Club) con un tempo di 32:26, seguito da Massimo Calì (Atletica Savoca) in 33:36 e Angelo Dominante (Maratoneti Eraclea) in 33:44.
Nella gara femminile successo netto per Giorgia Sciascia (Meeting Sporting Club) con 22:53, davanti a Maria Concetta Masucci (Atletica Sicilia, 23:01) e Grazia Maria Petronelli (Goal And Brain, 23:51).
LE CATEGORIE E I PROTAGONISTI. La corsa ha visto protagonisti atleti di ogni età, dai giovani delle categorie SM e SF fino ai veterani SM75 e SF70. Tra i migliori, Pulvirenti Giuseppe (SM50, 33:50 – Atletica Virtus Acireale), Grasso Andrea (SM45, 34:11 – Sport Extreme Catania), Ruscica Mirko (SM40, 34:20 – Sport Extreme Catania), Busà Benvenuta Maria (SF55, 25:19 – Runcard), Macrì Simona (SF40, 25:36 – Runcard) e Plantera Elena (SF60, 27:53 – Goal And Brain).
Numerose le società presenti: Catania Running Club, Atletica Gela, Sport Extreme Catania, Podistica Jonica Giarre, e molte altre.
UN MESSAGGIO OLTRE LO SPORT. «La Corsa del Ricordo non è solo un evento sportivo: è un’occasione per ritrovarsi, fare memoria e lanciare un messaggio forte di pace e solidarietà», ha spiegato il presidente provinciale ASI Angelo Musmeci. «Vedere insieme atleti, famiglie e cittadini in un luogo così simbolico della nostra città ci fa sperare in un futuro senza violenza. Questa giornata è dedicata alle vittime delle foibe, ma anche a chi, come Santo Re, ha perso la vita per mano della brutalità».
La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Comune di Catania, della Regione Siciliana, dell’ARS, del CONI Sicilia e della Fidal Sicilia. Presenti allo start, tra gli altri, il presidente del CONI regionale Enzo Falzone, l’assessore allo sport Sergio Parisi e il delegato CONI di Catania Davide Bandieramonte.
Premi, coppe, targhe e gadget hanno chiuso una mattinata all’insegna dello sport vero, quello capace di unire e trasmettere valori positivi.










