Riprese e montaggio di Giacomo Petralia
Esportare il modello Catania in tutta la Sicilia.
E’ una ricetta che, all’apparenza può sembrare semplice, ma che invece è assolutamente complicata da mettere in pratica.
Parliamo di sport e parliamo di uno tra i punti principale del programma del nuovo presidente del Coni siciliano, il catanese Enzo Falzone.
Ha alle spalle una lunghissima storia da dirigente sportivo, è stato, per diversi anni, vicario di Sergio D’Antoni e la sua elezione era nell’aria ma si è concretizzata lo scorso 12 aprile.
Enzo Falzone è un uomo di sport a servizio dello sport.
Nel suo programma, come detto, c’è la voglia di esportare il modello Catania in tutto il resto della Sicilia a cominciare da Palermo.
Modello Catania significa investimenti sugli impianti sportivi che, purtroppo, a Palermo e nel resto dell’isola scarseggiano e, quando ci sono, sono vetusti e malandati.
Modello Catania significa competenza e vittorie: gli oltre 70 scudetti conquistati dalle formazioni etnee (solo 4 nell’ultima stagione sportiva) sono un punto da cui partire per dare vigore allo sport di un’intera isola.
Numerosi e importanti gli obiettivi che si prefigge il nuovo presidente, snocciolati in questa lunga intervista.










