Quello da poco concluso, per il Lucera è stato un campionato storico,in cui la formazione sveva ha totalizzato la bellezza di 56 punti vincendo su 30 gare disputate ben 28 match perdendone solo due.
Merito questo non solo di un ottimo gruppo ma anche di un’ottima società come confermato dallo stesso presidente Davide Colucci: "E’ stata una cavalcata trionfale ed abbiamo raggiunto un ottimo risultato, ovviamente non è stato facile vincere perché ogni campionato ha delle insidie, e devo ammettere che ad inizio stagione c’era qualche timore, ma le prime giornate di campionato hanno cancellato ogni paura, la certezza del successo però l’abbiamo avuta dopo la vittoria di Ruvo nella terza di ritorno, lì capimmo che il campionato potevamo vincerlo senza problemi. A mio giudizio una delle chiavi che ci ha permesso di vincere oltre all’organico ed al mister, è stato il nostro medico sociale Pietro la Macchia,che ha messo in grado di giocare tutti i nostri ragazzi nonostante la miriade d’infortuni che abbiamo avuto".
Conclusa la parentesi promozione, il discorso vira sul futuro del club e sull’idea di squadra del presidente Colucci "Noi puntiamo ad avere un gruppo di giocatori della nostra provincia, infatti anche nel campionato da poco finito su 11 giocatori 10 erano della Provincia e anche nel prossimo campionato almeno 9 giocatori dovranno essere della Capitanata, sia per una questione di costi che di stimoli, perché se la provincia mi offre giocatori importanti io parto da loro ed in fine aggiungerò qualche ragazzo non foggiano. Molte saranno le differenze il prossimo anno, sia da un punto di vista tecnico si da quello chilometrico perché ci aspettano trasferte anche lunghe,mentre a livello tecnico sicuramente ci saranno club con ottimi giocatori stranieri che fanno la differenza e anche noi cercheremo in questo caso di attrezzarci, cercando di costruire una buona squadra fin d’agosto". Il discorso cosi vira sull’attuale crescita del Basket nelle mura di Capitanata: "La nostra realtà scarseggia di allenatori di livello medio alto, perché ci sono tanti buoni allenatori ma non ottimi. Purtroppo il grande problema è economico, quindi il livello cresce poco".
___________________________________________
Condividi questa news su Facebook
|